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Vito 4x4: Il nuovo campione della Mercedes

| 12 agosto 2014 12:27

Mercedes Vito 4x4: Il nuovo campione della Stella

Mercedes-Benz Vito è l’ambasciatore della Stella nel segmento dei Midsize Vans tra 2,5 t e 3,2 t di peso totale a terra - Per la prima volta nel segmento: trazione anteriore, posteriore e integrale - Due motori turbodiesel e cinque livelli di potenza - Un professionista nell’abbattimento dei costi, all’insegna della massima efficienza - Fino ad otto airbag per il Vito Tourer e nuovi sistemi di assistenza alla guida.


Due motori turbodiesel e cinque livelli di potenza

Mercedes Vito 4x4: Il nuovo campione della Stella Esercizio prevalentemente senza rimorchio ed elevato carico utile, a costi bassi: su questo profilo è tarato il nuovo Vito a trazione anteriore con motore montato trasversalmente. Il compatto 4 cilindri da 1,6 l di cilindrata è disponibile in due livelli di potenza:  Vito 109 CDI da 65 kW (88 CV) e Vito 111 CDI da 84 kW (114 CV). Grandi esigenze in termini di prestazioni di marcia, peso totale a terra fino a 3,2t ed esercizio con rimorchio: per queste necessità il nuovo Vito a trazione posteriore con il 4 cilindri da 2,15 l di cilindrata è la scelta giusta. È disponibile in tre versioni di potenza: Vito 114 CDI, 100 kW (136 CV), Vito 116 CDI, 120 kW (163 CV) e Vito 119 BlueTEC, 140 kW (190 CV). Il Vito 119 BlueTEC è già conforme alla futura norma sui gas di scarico Euro 6. La trasmissione della forza motrice è affidata di serie a un cambio manuale. Il cambio automatico con convertitore 7G-TRONIC PLUS è disponibile a richiesta per il Vito 114 CDI e il Vito 116 CDI, di serie per il Vito 119 BlueTEC e per il Vito 4x4 a razione integrale. Si tratta di un automatico con convertitore a sette rapporti, unico sul mercato mondiale per i veicoli commerciali.

 

Per la prima volta nel segmento: trazione anteriore, posteriore e integrale

Mercedes Vito 4x4: Il nuovo campione della Stella La versatilità del nuovo Vito emerge con evidenza quando si parla di trazioni. Primo veicolo nella sua categoria, il nuovo Vito è disponibile a scelta con trazione posteriore, integrale, e adesso anche anteriore. La nuova trazione anteriore si inserisce nella gamma nel segno della leggerezza. A veicolo vuoto o con poco carico presenta, infatti, indubbi vantaggi, per non parlare del prezzo d’acquisto, estremamente competitivo. La trazione posteriore è, invece, la soluzione più adatta per gli impieghi con pesi elevati, carichi rimorchiabili cospicui e una dinamica di marcia particolarmente elevata. La trazione integrale è, infine, particolarmente indicata in condizioni stradali sfavorevoli o su strade non asfaltate. Grazie alla nuova struttura integrata della trazione integrale, l’altezza del Vito 4x4 corrisponde all’altezza dei modelli con trazione anteriore e posteriore.

 

Un professionista nell’abbattimento dei costi, all’insegna della massima efficienza

Mercedes Vito 4x4: Il nuovo campione della Stella I progettisti hanno concepito il nuovo Vito nell’ottica della massima efficienza in termini di consumi: cambio asse posteriore ad attrito ridotto, sterzo elettromeccanico e gruppi secondari. Il consumo di gasolio NEDC rispetto alla versione predecente scende, in media, di circa il 20%. Ancora più parco nei consumi con paccchetto BlueEFFICIENCY, disponibile a richiesta per il nuovo Vito a trazione posteriore, di serie per tutti i Vito Tourer con cambio automatico, omologazione come autovettura, e in abbinamento alla motorizzazione più potente. Il valore certificato di 5,7 litri/100 km per il Vito 116 CDI BlueEFFICIENCY con omologazione autocarro è senza pari in questa categoria di veicoli. Tutte le motorizzazioni del nuovo Vito beneficiano, inoltre, di lunghi intervalli di manutenzione (massimo 40.000 km o due anni).
Vito 4x4 con nuova trazione integrale: non conosce ostacoli
Imprese di costruzioni e dell’indotto dell’edilizia, fornitori di energia, hotel situati in aree caratterizzate da forte innevamento: nei veicoli utilizzati a livello industriale la trazione integrale è spesso indispensabile per svolgere mansioni impegnative. La trazione integrale permanente del Vito 4x4 è una delle trazioni integrali più efficienti in assoluto, e si avvale di innovativi sistemi di regolazione. Nel quadro di una strategia modulare complessiva, lo sviluppo in casa Mercedes-Benz è strettamente legato alle trazioni corrispondenti dei SUV e delle autovetture con la Stella.
La trazione integrale del Vito 4x4 si basa sul pluriaffermato sistema di trazione elettronico 4ETS che interagisce con i sistemi di regolazione della dinamica di marcia ESP e ASR. Il 4ETS ripartisce la forza sul fondo stradale con buona trazione nel rapporto 45:55 tra gli assi anteriore e posteriore. Se una o più ruote perdono l’aderenza al suolo, il 4ETS le frena e trasferisce la forza motrice sulle altre ruote, provviste di buona trazione.
Sul differenziale centrale del Vito 4x4 è applicata una frizione a lamelle a due dischi, che genera un’azione bloccante di circa 50 Nm tra gli assi anteriore e posteriore.  Il pacchetto delle lamelle è sotto precarico permanente. Quando le ruote slittano, grazie al movimento relativo delle lamelle, su uno dei due assi viene trasmessa una coppia di attrito verso l’asse che ruota più lentamente. Questo spostamento variabile della coppia migliora la trazione e la stabilità di marcia. Specialmente su strade sdrucciolevoli con bassi coefficienti di attrito tra pneumatici e fondo stradale, l’azione di trazione e stabilizzazione di questa frizione pre-lock è nettamente avvertibile.
La concezione compatta, leggera e molto efficiente con il motore montato longitudinalmente, e il cambio principale e il ripartitore di coppia accoppiati in un unico blocco, portano evidenti vantaggi in termini di carico utile e consumi di carburante. Ne è un esempio la forma costruttiva compatta di ripartitore di coppia e albero di uscita laterale verso l’asse anteriore: il giunto a snodo posteriore dell’albero cardanico verso l’asse anteriore è stato integrato nell’ingranaggio di uscita del ripartitore di coppia, riducendo così fortemente il fabbisogno di spazio laterale del cambio. Come esito di tutti gli accorgimenti il peso eccedente del Vito 4x4 è soltanto di circa 70 kg. I tradizionali bloccaggi del differenziale in direzione longitudinale e trasversale nel Vito 4x4 sono superflui. Ciò fa risparmiare peso e aumentare la sicurezza e il comfort di marcia.
Il nuovo Vito 4x4 è in linea di principio equipaggiato con il motore più potente, l’OM 651 da 2,15 l di cilindrata e 190 CV di potenza e 440 Nm di coppia. La trasmissione della forza motrice è affidata al cambio automatico con convertitore 7G-TRONIC PLUS. Il ripartitore di coppia della trazione integrale è integrato nel cambio principale. Dell’equipaggiamento di serie del Vito 4x4 fanno parte, inoltre, cerchi da 17" con freni di adeguate dimensioni sull’asse anteriore. A differenza del precedente modello, l’altezza del Vito 4x4 resta in tutte le versioni inferiore all’importante limite di due metri.

 



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