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Land Rover Global Brand Expedition 2012

| 12 luglio 2012 11:39

Land  Rover  Global  Brand  Expedition  2012

La  dodicesima  edizione  della  GBE  si  è  svolta  nella  suggestiva  cornice  coreografica  della  Croazia, all'interno  del  Parco  Naturale  di  Biokovo, lungo  un  itinerario  off-road  immerso  tra  habitat  naturali  di  straordinaria  bellezza  incuneati tra la costa adriatica e l'entroterra dalmata.

 

Sono trascorsi undici anni dalla prima edizione della Global Brand Expedition (svoltasi a Dubai nel 2001)Land  Rover  Global  Brand  Expedition  2012 e all'inizio di ogni estate, all'approssimarsi del nuovo appuntamento, l'emozione si rinnova con la stessa intensità tra gli addetti ai lavori impegnati nel settore della mobililtà a trazione integrale.  La manifestazione, organizzata dalla Land Rover Italia per celebrare i valori del brand, distintivi di uno stile di vita esclusivo, e fare il punto sull'andamento del mercato e delle vendite, cosituisce inolte un'occasione unica per testare (on&off-road) l'intera gamma dei veicoli Land Rover (quest'anno la flotta era formata da 18 veicoli).  Dopo le recenti manifestazioni degli ultimi anni, svoltesi all'insegna mobilità sostenibile (GBE 2009), delle celebrazioni dei 40 anni della Range Rover (GBE 2010) e del 150° anniversario dell'Unità d'Italia (GBE 2011), l'edizione di quest'anno è tornata a focalizzare l'attenzione sulLand  Rover  Global  Brand  Expedition  2012 prodotto.   Protagoniste della GBE 2012 sono state infatti la Range Rover Evoque (presente lo scorso anno all'Asinara in forma statica, in attesa dell'imminente lancio sul mercato), e la nuova Range Rover Sport MY 2013 che, grazie alle nuove motorizzazioni (DV6 249 CV-183 kW e DV6 211 CV-155 kW) si presenta sul mercato con una potenza al di sotto della soglia limite (185 kW) del superbollo.  Entrambe le motorizzazioni, disponibili anche per le versioni SE e HSE, assicurano un consumo di 8,5 lt/100 Km nel ciclo combinato ed emissioni di CO2 di 224 gr/Km.


Diario  di  Bordo

Land  Rover  Global  Brand  Expedition  2012La nostra avventura inizia all'interno della stazione ferroviaria di Venezia, dove arriviamo il venerdi mattina immersi in una splendida giornata di sole che (a parte la temperatura elevata) rende ancora più suggestiva la trasferta tra i canali della laguna mentre ci trasferiamo coi taxi-boat verso il molo nel quale è ancorato lo yacht che ci porterà in Croazia.  Espletate le formalità di rito per la dogana, saliamo a bordo del Variety Voyager, un lussuoso ed elegante yacht di 64 metri di lunghezza e con 28 membri di equipaggio, per salpare alle 17.00 alla volta della costa dalmata.  Una lunga notte sulle tranquille onde dell'Adriatico e, al mattino successivo, dopo 18 ore di navigazione attracchiamo sull'isola di Vis.   Situata a circa 50 chilometri dalla costa dalmata, e non lontano da Spalato, Vis è una graziosa isoletta (lunga 17 km e larga 8 km)Land  Rover  Global  Brand  Expedition  2012 nota fin dall'antichità per la bellezza delle sue coste e la mitezza del clima; assieme ad altri tre lembi di terra viene a formare un piccolo arcipelago ricoperto di macchia mediterranea, divenuto negli ultimi anni una delle mete più esclusive della Croazia.  Approfittiamo anche noi della trasparernza delle acque della costa dalmata per gettare l'ancora al largo e concederci un primo bagno ristoratore, in attesa di riprendere la navigazione alla volta del porto di Spalato dove è previsto l'arrivo in serata.   All'imbrunire, mentre gli ultimi raggi di sole disegnano singolari cromatismi cangianti sulla superficie delle onde, lievemente increspata da una leggera brezza marina, entriamo nel porto di Spalato.   Sul molo è schierata la flotta dell GBE 2012 che quest'anno, tra i 18 veicoli presenti, annovera anche alcune Range Rover Evoque per ilLand  Rover  Global  Brand  Expedition  2012 battesimo "on the road" nella manifestazione del primo crossover Land Rover.  Scesi dal Variety Voyager e formati gli equipaggi, ci dirigiamo alla volta della cittadina di Trogir.  Situata a circa 30 chilometri dal capoluogo della regione spalatino-dalmata, Trogir è un piccolo villaggio croato considerato come una delle più suggestive "città veneziane" dell'intera Dalmazia per via della sua caratteristica struttura urbanistica che vede il nucleo del centro storico (accessibile mediante un ponte girevole) inserito in un'isola quadrangolare al cui interno si trova un immenso patrimonio artistico e culturale.  Torniamo a bordo a notte inoltrata e, arrivati al porto, parcheggiamo i veicoli a due passi dalla scaletta di accesso al nostro yacht, già schierati per l'escursione di domenica.  Al mattino successivo lasciamo Spalato poco le 10.00,Land  Rover  Global  Brand  Expedition  2012 immettedoci sulla nuova autostrada (ancora non ultimata) costruita per consentire ai pellegrini di raggiungere agevolmente al santuario di Medjugorje, uno dei più frequentati a livello internazionale del turismo religioso.   La meta del nostro itinerario, nel corso del quale è prevista anche un'escursione off-road attraverso un lungo percorso sterrato con brevi tratti su pietraia, è il Parco Naturale di Biokovo, considerato una delle riserve naturali più interessanti della regione. Istituita nel 1981, la riserva di Biokovo accoglie oltre 1.500 specie di piante e una ricca avifauna il cui fiore all'occhiello è rappresentato dalla rara aquila grigia.  La pista termina su un'ampia radura che si affaccia su uno stupendo balcone panoramico che offre una veduta mozzafiato sul mar Adriatico, con uno scenario da cartolina sulla frastagliataLand  Rover  Global  Brand  Expedition  2012 costa dalmata intervallata da scogliere a picco sul mare e piccoli villaggi di pescatori. Invertita la rotta, raggiungiamo il Vrata Biokova, uno dei più noti agriturismo della zona, per effettuare una sosta gastronomica e gustare l'ottimo arrosto misto con patate che (grassi e calorie a parte) merita senz'altro una trasgressione.  Rientriamo a Spalato nel tardo pomeriggio, in tempo per la conferenza stampa che si svolge in navigazione poiché alle 18.30 la Variety Voyager è già salpata alla volta di Venezia, dove è previsto l'arrivo per lunedì mattina intorno a mezzogiorno.

 

JLR:  Marchi  premium  in  crescita

Land  Rover  Global  Brand  Expedition  2012Nel corso della GBE 2012, com'è ormai tradizione, si è svolta anche la tradizionale conferenza stampa durante la quale sono stati illustrati  da Daniele Maver (Presidente e Amministratore Delegato JLR Italia) e Arturo Frixa (Direttore Generale Marketing Communication & PR JLR Italia) i risultati dei marchi Jaguar e Land Rover nel mondo e nel primo semestre 2012 in Italia, oltre ad una breve panoramica sul fenomeno Evoque. Dall'andamento delle vendite relative all'ultimo anno fiscale (aprile 2011-marzo 2012) il marchio JLR si presenta come un'azienda in forte crescita con un totale di 307.000 veicoli immatricolati (252.000 Land Rover e 55.000 Jaguar)Land  Rover  Global  Brand  Expedition  2012 e un incremento medio del 28% (+33% Land Rover e +5% Jaguar), mentre i profitti registrano un aumento del 37% con un totale di circa 1.5 miliardi di sterline. La stessa Tata Motors, proprietaria dei prestigiosi marchi, è proiettata nel futuro e sta sostenendo un piano di investimenti di un miliardo e mezzo all'anno di sterline per 5 anni. Gli investimenti della Tata Motors sono indirizzati sul fronte del rinnovo dei modelli esistenti (tra cui la nuova Range Rover), nella realizzazione di nuovi modelli in nuovi segmenti (primo fra tutti la RR Evoque) e nella produzione di nuovi motori; su quest'ultimo punto sono stati stanziati 355 milioni di sterline per la realizzazione di unaLand  Rover  Global  Brand  Expedition  2012 nuova fabbrica a Wolverhampton (GB) per la produzione di motori a 4 cilindri eco-sostenibili. Anche per quanto riguarda il mercato italiano, ormai in forte calo da quasi quattro anni e con un trend che sembra peggiorare di mese in mese, i risultati di JLR sono stati in controtendenza. Mentre molti marchi stanno soffrendo un calo significativo e pochi sono in crescita, Jaguar e Land Rover rappresentato i due soli marchi premium in crescita con un incremento del 26% (Land Rover) e del 4% (Jaguar). Le ragioni del successo per quanto riguarda la Land Rover son riconducibili al fenomeno Evoque, un prodotto innovativo, diverso da tutti gli altri che è arrivato al momento giusto, dando una risposta all'esigenza del mercato di un prodotto premium con una forte personalità, ma con dimensioniLand  Rover  Global  Brand  Expedition  2012 contenute, mentre per quanto riguarda la Jaguar il maggior punto di forza è stato il motore a quattro cilindri sulla XF, che ha reso più accessibile una vettura che è sempre stata apprezzata per il suo stile e il suo design personale. Per entrambi i marchi inoltre è stata rafforzata l'azione commerciale, aggressiva ma sempre nei limiti della ragionevolezza. Nei rapporti con la rete è stato dato un forte sviluppo delle sinergie a livello distributivo tra Jaguar e Land Rover (circa il 90% della rete ha il doppio mandato), oltre ad aver intensificato il rapporto di fiducia e di apertura con una rete di imprenditori particolarmente legati al marchio.

Notevoli sono stati gli investimenti per il lancio dell'Evoque, per dare al cliente Land Rover un'accoglienza e un trattamento premium in sintonia con le caratteristiche dell'Evoque che, al momento del lancio, aveva fatto registrare  già  3.000 ordini  (4.300 gli ordini in consegna).

Dall'arrivo sul mercato, nel settembre dello scorso anno, le consegne della Evoque in tutto il mondo hanno già raggiunto le 79.000 unità ed entro il primo anno di commercializzazione  (settembre  2012)  si  prevede  di  arrivare  a  quota  110.000.




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