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Citroen Mehari 4x4 (1968-1983)

| 11 dicembre 2015 17:11

Citroen Mehari 4x4 (1968-1983)

 

Prima dell’avvento dei SUV il settore dei veicoli a trazione integraleCitroen Mehari 4x4 (1968-1983) ha visto la nascita di numerosi modelli che, oltre ai classici fuoristrada “duri e puri” che hanno fatto la storia della mobilità off-road, hanno comunque segnato una tappa fondamentale nell’ambito di questa tipologia di veicoli. Anche alcune delle vetture considerate tra le più iconiche degli anni Sessanta, come ad esempio la Renault 4 e la Citroen 2CV, hanno avuto una versione 4x4 in grado di affrontare con estrema disinvoltura anche le piste e le dune del Sahara.  Nel caso della Citroen inoltre la 2CV ha dato origine anche ad uno “spin-off”, con la realizzazione della Méhari 4x4 prodotta in 1.213 esemplari dal 1968 al 1983. Presentata ufficialmente alla stampa internazionale il 16 maggio del 1968 a Deauville (Normandia, Francia), la Citroen Méhari 4x4 venne realizzata sulla meccanica della Dyane (a sua volta derivante dalla 2CV) attorno alla quale venne allestita una carrozzeria in ABS (materiale plastico scelto per la riduzione di peso e la resistenzaCitroen Mehari 4x4 (1968-1983) alla ruggine) formata da pannelli zigrinati con nervature orizzontali per rendere più rigida la scocca. Rispetto alla versione a due ruote motrici (trazione anteriore), la Citroen Méhari 4x4 (dotata di trazione integrale e marce ridotte) presentava svariate modifiche tecniche, introdotte per ottimizzare le prestazioni off-road, tra le quali spiccava l’inedito ponte posteriore abbinato ad un nuovo differenziale bloccabile. Un’altra importante novità riguardava il cambio, dotato di sette marce (di cui tre ridotte) che assicurava una buona motricità anche il presenza di forti pendenze (fino al 60%). Il motore, lo stesso della Dyane, era il classico bicilindrico di 600 cc raffreddato ad aria che sviluppava una potenza di 33 CV che assicurava una velocità massima di circa 100 kmh. La particolare struttura della carrozzeria limitava il peso a vuoto a soli 555 kg, mentre il vano di carico posteriore (una volta rimossi i sedili) garantiva unaCitroen Mehari 4x4 (1968-1983) portata massima di circa 400 kg. La Citroen Méhari 4x4 fu protagonista di numerosi viaggi-avventura tra le sabbie sahariane e venne utilizzata persino come mezzo di pronto intervento nel corso di alcune edizioni della Parigi-Dakar, riscotendo consensi tra gli appassionati anche dopo la sua uscita di produzione (1983) quattro anni prima della pensione definitiva (30 giugno 1987) della Mehari a due ruote motrici. Sul mercato dell’usato la Citroen Méhari 4x4 mantiene ancora oggi buone quotazioni (7.000-10-000 euro), soprattutto per gli esemplari in ottime condizioni e perfettamente restaurati.

 



Commenti

Inviato da Ricky il 13 dicembre 2015 07:46
Riuscissi a trovarne una "decorosa" per 10.000 € andrei di qui a Oslo a piedi!!!!!
Magari fosse così, con quel prezzo ti fanno vedere una normalissima versione 2X4 e nemmeno troppo bella..
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