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Xtreme+ Dakar 2019 (2░ tappa)

Testo di Sonja Vietto Ramus - Foto RallyZone | 11 gennaio 2019 11:21

Xtreme+ Dakar 2019 (2° tappa)

La seconda più lunga tappa di questa 41a edizione della Dakar si è presentata ai concorrenti con una varietà di tracciati che ha sapientemente alternato sabbia, piste sterrate e decine di chilometri da percorrere lungo le spiagge del Pacifico. Dopo aver affrontato le impegnative dune di Ica, gli equipaggi della Dakar hanno percorso il lungomare oceanico del Perù con i suoi suggestivi paesaggi naturali.

Fra le fila di Xtreme+ il miglior tempo di questa seconda giornata della Dakar 2019 l’hanno fatto registrare Eric Abel e Christian Manez (#341) che al finish sono arrivati con un tempo di 5h22’44”. “Il nostro principale obiettivo è quello di tagliare il traguardo finale di Lima: proprio per questo cerchiamo di preservare il più possibile il Polaris e di amministrare al meglio ogni singola tappa. Oggi la navigazione è stata tutt’altro che semplice ma Christian si è rivelato ancora una volta un eccellente co-pilota ed è stato davvero bravo anche se il percorso si è presentato con diverse zone di sabbia soffice e di fech-fech”, spiega Eric Abel.Xtreme+ Dakar 2019 (2° tappa)

Buona prova anche per il polacco Maciej Domzala, navigato da Rafal Marton: il pilota nativo della cittadina di Milanowek ha portato il Polaris RZR 1000 Turbo #376 alla fine di questa prova speciale che ha offerto una tipologia di terreni estremamente differenti fra di loro. “Nonostante il fech-fech presente sul tracciato mi sono divertito molto alla guida del Polaris con cui sto prendendo confidenza – spiega Maciej – E’ stata una bella tappa di rodaggio ma da domani si comincia  a fare sul serio”. Domzala/Marton hanno staccato il crono a 5h49’38”, risultato che li vede ora al 27° piazzamento della generale provvisoria con 7h29’07”.
Una bella speciale con differenti tipologie di terreno e un percorso incantevole che ha fiancheggiato per una cinquantina di chilometri l’Oceano Pacifico da un lato e alte montagne di roccia e sabbia dall’altro”, commenta il pilota messicano Santiago Creel Garza Rios, navigato dal polacco Szymon Gospodarczyk. Al suo debutto alla Dakar, il driver di Città del Messico ha portato il Polaris RZR #362 al traguardo di questa seconda tappa del rally 2019 con un tempo di 5h34’30” piazzandosi al 23° posto della generale assoluta (7h08’32”).
Poco più di 6h26’ per l’altro equipaggio francese in gara con i colori della scuderia di Gorrevod: alla guida del Polaris #359, Ronald Basso e Julien Menard hanno completato il percorso che da Pisco ha accompagnato sino a San Juan de Marcona senza particolari difficoltà né sul fronte della  guida né nella navigazione. Dopo la seconda stage, Basso/Menard sono in 29^ posizione con un tempo totale di 8h03’53”.
Il Team Manager Marco Piana, navigato dallo svizzero Steven Griener ha tagliato il traguardo della tappa Pisco-San Juan de Marcona in 6h46’23” rimanendo sempre a disposizione dei 4 equipaggi Polaris come assistenza veloce.