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McLaren ritorna al Goodwood Festival of Speed

| 10 giugno 2016 18:31

McLaren ritorna al Goodwood Festival of Speed

McLaren 570S Sprint fa il suo debutto nella versione dedicata esclusivamente alla pista - Modelli delle tre gamme McLaren parteciperanno alla famosa corsa della Goodwood Hill - McLaren nella storia dei più importanti eventi motoristici: 500 Miglia di Indianapolis, Formula 1™ Can-AM.

 

McLaren Automotive tornerà al Goodwood Festival of Speed quest’estate per celebrare il suo patrimonio storico di emblematici successi nel mondo dello sport motoristico. Con vittorie e titoli che abbracciano più di cinque decenni, McLaren onorerà i piloti e i campionati in cui la squadra è salita sul gradino più alto del podio, esprimendo al meglio la potenza del marchio – “The Endless Pursuit of Power”. McLaren ritornerà ancora una volta nella Tenuta di Goodwood, con i piloti che hanno fatto la storia del marchio accanto alla gamma completa dei modelli della Sport Series, Super Series e Ultimate Series di McLaren. L’ampia selezione di modelli che coprono la storia di più di 50 anni del brand McLaren, sarà la più ampia esposizione di modelli mai vista prima. Come negli anni precedenti, la McLaren sarà presente anche nel Supercar Paddock con modelli delle tre gamme. La 570S Sprint nella versione speciale da circuito, annunciata di recente e che farà il suo debutto a livello globale sulla famosa Goodwood Hill, con la 570S Coupé della Sport Series, mentre il cinquantesimo anniversario del campionato Can-Am sarà celebrato con la 650S Can Am by MSO; al loro fianco vi sarà anche la Super Series rappresentata dalla 675LT Coupé (sold out). La McLaren P1™GTR completa lo schieramento. La Ultimate Series, rappresenta l’eccellenza di McLaren nel produrre vetture dalla raffinata tecnologia, e dalla eccezionale potenza. La Ultimate Series, come gamma McLaren più potente mai costruita riflette con accuratezza la ricerca infinita della potenza. La stagione 2016 è particolarmente importante per il settore delle gare automobilistiche, e per McLaren in particolare. Alcune date sono pietre miliari per importanza storica ed includono il cinquantesimo anniversario della serie Can-Am, il centesimo anniversario della Indy 500, 40 anni dalla rocambolesca vittoria in Formula 1 del leggendario pilota britannico James Hunt e 30 anni da quando Alain Prost vinse il suo secondo titolo mondiale. I risultati rappresentano ognuno un importante traguardo ed  hanno contribuito a dare il proprio apporto alla ricca storia delle competizioni, e fa parte del patrimonio della squadra di maggior successo nel mondo dei motori e delle corse. L’iconica McLaren M8D che debutta nella stagione del 1970, nel suo tipico colore McLaren Orange, celebra il 50° anniversario della serie Can-Am degli anni 60 e 70 dove non vi erano esclusione di colpi. Le gare Can-Am rappresentavano la massima espressione nella raffinatezza tecnologica delle vetture, nella tenuta ed affidabilità delle auto quanto nell’audacia dei piloti e queste serie consacrarono la squadra McLaren ed il suo pilota Neo Zelandese e fondatore Bruce McLaren con ben 5 campionati consecutivi vinti. Venerata come la prova per l’ingegneria ed il coraggio da battere, questa serie rese McLaren la squadra da battere, acclamandosi con il suo fondatore e pilota Neo Zelandese Bruce McLaren 5 campionati consecutivi. Il 2016 segna il Centenario della gara della gare, la 500 Miglia di Indianapolis, gara dove la McLaren è salita sul gradino più alto del podio in tre diverse occasioni. Sa non dimenticare il debutto di McLaren nella famosa “Brickyard” avvenne con la M15, disegnata da Gordon Coppuck nel 1970. Il progetto utilizza la monoposto Can-Am come base e vennero riprese soluzioni tecniche come; la seduta singola e il disegno e concetto strutturale dello chassis; consentendo alla M15 di vincere il premio per il migliore design ed eccellenza tecnica A Goodwood verranno festeggiati i 50 anni dall’entrata di McLaren nel campionato mondiale F1. Per simboleggiare le tante vittoriose stagione in F1 la MP4-2C protagonista della stagione 86’. Guidata da Alain Prost e Keke Rosberg la MP4-2C montava la versione finale del miglior telaio mai sviluppato per le gare in F1. Nella stagione 86’ Prost vinse quattro gare che lo portarono alla conquista del secondo titolo mondiale Piloti.

 



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