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22į ďRaduno Rosa 4x4, ciao ElisaĒ

| 10 marzo 2018 11:32

22° “Raduno Rosa 4x4, ciao Elisa”

 

Oltre cinquanta appassionate di fuoristrada 4x4 si sono ritrovate22° “Raduno Rosa 4x4, ciao Elisa” a Gorizia, domenica 4 marzo, per dar vita al “Raduno Rosa 4x4, ciao Elisa”, la manifestazione tutta e solamente al femminile che da 22 anni si svolge in varie località del Friuli Venezia Giulia. Anche le istituzioni hanno voluto far onore a questo evento unico in Italia; ad accogliere le partecipanti vi erano il Sindaco del capoluogo isontino Ziberna, il vice Ceretta e l’assessore alle pari opportunità Bernobich. Il programma aveva inizio in mattinata con l’arrivo dei fuoristrada 4x4 nel borgo del millenario castello. Dopo le registrazioni, la consegna dei gadget offerti dagli sponsor BF Goodrich e Saito, il via veniva dato alle ore 10.00. L’itinerario proposto e riportato sul classico “road-book” prevedeva un itinerario misto strada-fuoristrada dalle diverse tipologie: quella più semplice e turistica (adatta ai SUV) e quella più impegnativa dedicata ai 4x4 più performanti. La prima zona interessata ai percorsi era quella del Collio,22° “Raduno Rosa 4x4, ciao Elisa” a ridosso del confine con la Slovenija, che offriva la possibilità di attraversare anche un breve guado affrontato dalla quasi totalità delle partecipanti. Poi il tracciato proseguiva con un alternarsi di saliscendi che lambivano diversi vigneti. Quindi, la “carovana rosa” prendeva la direzione delle sponde dell’Isonzo per alcuni tratti off-road, anche impegnativi ma non tanto da creare difficoltà alle partecipanti. C’era anche la possibilità di effettuare una prova di “guida sicura” da parte della BF Goodrich. A completare il quadro valutativo, l’organizzazione del Gruppo Fuoristradistico Isontino Alpe Adria aveva previsto anche una “prova culturale 4x4” ed un “safari fotografico” che, per la loro risoluzione, coinvolgevano non solo la guidatrice ma anche tutte le altre componenti degli equipaggi. Poco dopo mezzogiorno, una piccola22° “Raduno Rosa 4x4, ciao Elisa” sosta ristoro all’Osteria Mulin Vecio di Gradisca d’Isonzo dava modo alle partecipanti di consegnare i test e confrontarsi sulle prove effettuate. Poi si ripartiva per la seconda parte della giornata, quella dedicata alla conoscenza dei luoghi dove si è combattuta la Prima Guerra Mondiale. Raggiunta la sommità del Monte San Michele, le fuoristradiste sono state accolte dal Sindaco di Sagrado Marco Vittori e da Simonetta e Alessandra Visintin, Assessori in quota rosa che hanno illustrato alcuni aspetti del territorio e omaggiato le presenti con un libro sullo stesso paese. Quindi, è iniziata la visita guidata al Museo della guerra, alle gallerie e alle trincee del Carso. A metà pomeriggio la carovana rosa ha ripreso la marcia per la parte finale del percorso che attraversava un territorio caratterizzato da alcune piste a fondo roccioso. Vi era anche il22° “Raduno Rosa 4x4, ciao Elisa” tempo per inoltrarsi, in località Rubbia, in un caratteristico vigneto carsico. L’arrivo a metà pomeriggio, dopo una ripida salita nel bosco, era situato a San Michele del Carso presso la Cantina Castello di Rubbia dove le partecipanti sono state accolte dal Sindaco di Savogna d’Isonzo, Alenka Florenin. La conclusione della giornata si è avuta con le premiazioni finali: al primo posto si è classificata Chiara Fontanot con gran merito di tutto l’equipaggio per aver fatto “en plein” nei test, mentre il secondo posto era un pari merito fra Beatrice Fasan e Agnese Nadali.

Anche questa edizione del raduno è stata dedicata a Elisa, la giovane socia del G.F.I. Alpe Adria scomparsa due anni fa e che era una delle più entusiaste organizzatrici dello stesso Raduno Rosa. Diffusa fra le partecipanti la consapevolezza che la sorprendente giornata di sole, eccezionale intermezzo meteo in un periodo caratterizzato da piogge e neve, fosse un “presente” a loro dedicato dalla stessa Elisa.

 



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