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Suzuki Vitara 1.6 16V by Maicol Marocchi

Sonja Vietto Ramus | 09 giugno 2014 22:37

Suzuki Vitara 1.6 16V by Maicol Marocchi

A   trasformare  questa  Vitara  di  serie  in  un  perfetto  4x4  adatto  ad  affrontare  il  fuoristrada  più  impegnativo  ci  ha  pensato  un  imolese,  Maicol  Marocchi,  classe  1988,  che  nonostante  la  giovane  età,  di  esperienza  ne  ha  davvero  da  vendere.

 

Diavolo di una Suzuki… Non fosse per l’aria innocente da brava 4x4, cosìSuzuki Vitara 1.6 16V by Maicol Marocchi diversa dall’aspetto tutt’altro che angelico del più famoso tentatore armato di forca e sguardo furbetto, questa Vitara 1.6 16V sarebbe un perfetto diavoletto a quattro ruote motrici!  E non soltanto per il simpatico sticker con logo Suzuki che troneggia sul portellone posteriore di questa compatta tre porte (e che la dice lunga sulla sua reale vocazione off-road) ma soprattutto per le innate doti fuoristradistiche che, ulteriormente migliorate grazie ad alcuni sapienti accorgimenti realizzati dal preparatore, ha dimostrato percorrendo tracciati off-road a tutto trial della provincia bolognese.  A trasformare questa Vitara di serie in un perfetto 4x4 adatto ad affrontare il fuoristrada più impegnativo ci ha pensato un imolese, Maicol Marocchi, classe 1988, che nonostante la giovane età, di esperienza ne ha davvero da vendere.  Prima meccanico per le due ruote al seguito delle più prestigiose competizioni italiane ed internazionali, poi preparatore perSuzuki Vitara 1.6 16V by Maicol Marocchi veicoli a trazione integrale di cui si occupa personalmente della progettazione e realizzazione di tutti gli accessori e dell’allestimento.  Vederlo armeggiare con guanti e tuta da meccanico sotto il ponte della sua officina mentre stringe bulloni e sostituisce ammortizzatori fa capire quanto sia innamorato del suo lavoro.  E…ovviamente della sua Vitara che ha saputo trasformare in un perfetto mezzo a quattro ruote motrici capace di superare brillantemente anche gli ostacoli off-road più estremi.  Scopriamo allora nel dettaglio gli interventi che Marocchi ha effettuato su questa 1.6 che ora vanta capacità di twist di 80 cm e performance invidiabili su qualsiasi tipo di terreno: in sintesi, una vettura con molti pregi e ben pochi difetti da trovare.  Parola d’ordine: diavolo tentatore made in Japan!

 

Il motore e la trasmissione

Suzuki Vitara 1.6 16V by Maicol MarocchiIl motore 1.6 benzina a 16 valvole che equipaggia di serie questa Vitara è stato rinvigorito tramite alcuni specifici interventi di ottimizzazione che hanno portato non solo ad un incremento della potenza (dagli originali 95 cavalli agli attuali 108) ma anche ad un miglioramento del valore e dell’erogazione della coppia motrice.  Marocchi è intervenuto sull’impianto di scarico originale di questo 1.6 che ora si presenta in modalità diretta con un terminale in inox di tipo artigianale grazie al quale sono state registrate prestazioni decisamente migliori anche ai bassi regimi.  L’elettroventola in dotazione di serie è stata  sostituita con una di dimensioni maggiorate di derivazione Fiat mentre per la batteria, alloggiata sul lato sinistro del vano motore, si è scelto una Optima Red Top da 50 Ah. Il preparatore ha poi optato per un intervento sull’impianto elettrico secondario, quello relativo cioè agli utilizzatori installati per ilSuzuki Vitara 1.6 16V by Maicol Marocchi fuoristrada, riunendo tutti i cavi, precedentemente raccolti e protetti contro acqua e fango, in un’unica consolle sotto fusibile. Nel vano motore trovano spazio due vaschette lavavetri, una in basso a sinistra, l’altra in alto a destra, munite di doppi ugelli e di un’uscita estraibile (fra cofano motore e paraurti anteriore) utile per il lavaggio delle mani.  Il filtro aria della Vitara è stato rimpiazzato con uno più performante prodotto dalla Calmini alloggiato sempre all’interno della scatola originale del 4x4 che ha guadagnato un miglior flusso di scarico oltre che minori consumi di carburante.  Per quanto riguarda gli interventi di modifica apportati al reparto trasmissione invece, Marocchi ha provveduto ad installare all’interno dell’assale posteriore un differenziale bloccabile dell’ARB che, abbinato al compressore alloggiato nel vano bagagli della Vitara, garantisce al fuoristrada un’elevata trazione anche in condizioni di off-road particolarmente impegnativo.  Il differenziale anteriore è stato rivisto nei giochi e negli accoppiamenti interni mentre l’albero di trasmissione originale è stato spessorato con alluminio 20 mm di produzione artigianale.  Si è infine provveduto ad installare delle super ridotte della Trail Tough 4.24 oltre a distanziali ruota, abbinati a microdistanziali artigianali, che  hanno portato ad un allargamento della carreggiata per parte di 37 mm al posteriore e 35 all’anteriore.

 

Le sospensioni

Suzuki Vitara 1.6 16V by Maicol MarocchiPer il reparto assetto di questa Vitara il preparatore ha scelto un mix di accessori prodotti dalle migliori aziende fuoristradistiche (Zanfi, Old Man Emu, Procomp…) che hanno permesso di rendere il passo corto di casa Suzuki decisamente performante in tutte le tipologie di off-road conferendogli una verve a dir poco trialistica.  Per l’anteriore Marocchi ha scelto degli shock absorbers + 5 prodotti dall’australiana OME in sostituzione di quelli originali, anche se già di ottima manifattura.  Per la registrazione del camber anteriore (in positivo o in negativo) sono state scelte delle viti eccentriche necessarie per adeguare i valori della campanatura dopo aver effettuato il rialzo delle sospensioni stesse.  Le molle anteriori sono invece delle robuste Trail Master + 5 che, grazie ai triangoli e ai 2 spessori in teflon, permettono un rialzo all’avantreno di circa + 8 trasformando il compatto 4x4 in un vero e proprio ragno da off-road in gradoSuzuki Vitara 1.6 16V by Maicol Marocchi di superare anche gli ostacoli naturali più estremi.  Per il posteriore il preparatore ha optato per l’abbinamento di ammortizzatori di derivazione Wrangler della Procomp, adeguatamente modificati per adattarsi alla Suzuki, con molle Zanfi + 10.  Per alloggiare gli shock absorbers posteriori è stato necessario intervenire con la realizzazione artigianale di attacchi rinforzati al telaio che ne hanno permesso una migliore installazione.  Il preparatore ha poi realizzato ad hoc un kit di riposizionamento del differenziale anteriore che ha reso possibile l’abbassamento del differenziale stesso di circa 45 mm, portandolo così alla stessa altezza della culla del telaio, arrivando ad ottenere quel rialzo + 8 pur mantenendo l’angolo di inclinazione dei semiassi molto simile a quello di serie.  Con questi accorgimenti tecnici apportati all’assetto, la Vitara è in grado di affrontare brillantemente percorsi off-road tecnici ed impegnativi esibendosi in twist di circaSuzuki Vitara 1.6 16V by Maicol Marocchi 80 cm.  Su questa Suzuki, priva di ammortizzatore di sterzo, ne è stato montato uno, nello specifico quello di derivazione Wrangler, mentre per quanto riguarda il kit triangoli anteriori, puntoni posteriori e triangolo centrale posteriore Marocchi ha scelto e installato  quelli di produzione Zanfi.it, specializzato in accessori e ricambi per il marchio Suzuki.  Al triangolo posteriore è stato inoltre abbinato un limitatore di corsa.  La Vitara è stata infine equipaggiata di un body lift artigianale + 3 cm con prolunghe delle leve interne di cambio e riduttore necessarie a ripristinare l’altezza originale del mezzo.  A completare il reparto sospensioni sono stati montati pneumatici ricostruiti della Tagom Tires modello Mud Sport nella misura 225/75 R15 abbinati a cerchi beadlock, realizzati, questi ultimi, artigianalmente da Marocchi grazie ad alcuni specifici interventi su quelli in dotazione di serie di casa Suzuki.  Per affrontare invece asfalto o fuoristrada leggero il preparatore ha optato per una gommatura 235/75 R15 con cerchi stradali in lega.  I dadi ruota sono infine stati ricoperti con delle coperture esagonali color argento.

 

L’esterno

Suzuki Vitara 1.6 16V by Maicol MarocchiLook essenziale e “total white” per questa tre porte di casa Suzuki a cui il preparatore ha apportato una serie di migliorie, molte delle quali realizzate artigianalmente, che l’hanno trasformata non soltanto in un 4x4 estremamente performante ma anche in uno fra i più apprezzati dal punto di visto estetico nel panorama fuoristradistico italiano soprattutto per la grande attenzione rivolta a dettagli e rifiniture.  In sostituzione del paraurti anteriore di serie, Marocchi ha scelto l’installazione di un front bumper specifico per uso gravoso, realizzato in ferro con spessore 3 mm, appositamente progettato per l’alloggiamento del verricello, un robusto 4.500 libbre completo di cavo tessile (27 metri).  Il porta verricello è stato rinforzato con l’aggiunta di alcuni punti di ancoraggio (6 al posto dei tradizionali 2) che garantiscono un sostegno migliore al winch.  Sempre all’anteriore troviamo un bull-bar home made in inox con spessoreSuzuki Vitara 1.6 16V by Maicol Marocchi 3 mm fissato direttamente al paraurti utilizzato anche come supporto per i due fari supplementari da 70 watt.  Grande attenzione è stata inoltre dedicata ai sottoporta, punti deboli del Vitara visto che proprio qui vi scorrono i cablaggi elettrici del fuoristrada, su cui Marocchi ha scelto di intervenire applicando dei rinforzi in inox da 3 mm in modo da incrementare la resistenza di quelli originali.  Una soluzione decisamente funzionale e allo stesso tempo esteticamente gradevole, grazie alla perfetta sagomatura che permette ai sottoporta di aderire perfettamente alla scocca, garantendo maggiore robustezza anche nell’off-road più estremo.  Sempre a protezione della carrozzeria del Vitara si è optato per l’installazione di alcune piastre di rinforzo in alluminio satinato dello spessore di 2 mm applicate sui due lati di questo 3 porte.  L’anteriore è stato equipaggiato con 4 faretti supplementari di derivazione lavoro, sempre daSuzuki Vitara 1.6 16V by Maicol Marocchi 70 watt, alloggiati su un’apposita staffa di supporto fissata direttamente ai montanti della Vitara.  Dalla barra porta fari partono infine due cavi frangirami in inox plastificato agganciati al bull bar: completamente srotolabili, vengono utilizzati solo in off-road per proteggere carrozzeria e lunotto anteriore da eventuali danni causati dai rami degli alberi durante il passaggio nel sottobosco.  Sul lato destro della carrozzeria anteriore, poco sopra il front bumper, troviamo un tubo in gomma estraibile da cui, tramite accensione nel jack del verricello, si ottiene un getto d’acqua per il lavaggio di mani o oggetti di piccole dimensioni.  Anche per il posteriore si è scelto di sostituire il paraurti in dotazione di serie con uno di fabbricazione artigianale, sempre realizzato in alluminio e con spessore 4 mm, decisamente più adatto all’utilizzo off-road perché più robusto di quello originale: progettato su misura dal preparatore che ne ha poi affidato laSuzuki Vitara 1.6 16V by Maicol Marocchi realizzazione alla GMC Lamiere Imola, il rear bumper istallato su questo passo corte del marchio Suzuki è stato completamente rivisto nelle dimensioni (rispetto all’originale) per garantire il maggiore angolo di attacco possibile utile nel fuoristrada.  Un occhio di riguardo infine anche per l’estetica del paraurti posteriore che si presenta con saldatura a Tig e con alcune scritte incise.  Per quanto riguarda il reparto sottoscocca, dopo il ripristino e l’intervento di eliminazione della ruggine con specifici trattamenti e con antirombo, il preparatore ha optato per l’installazione di alcune piastre di protezione ad iniziare dalla slitta anteriore para-differenziale in inox 3 mm, di produzione home made, progettata appositamente per creare una sorta di corazza fra telaio e triangoli ruota per rendere la struttura il più indeformabile possibile oltre ad un’altra slitta para-cambio e riduttore sempre in materiale inox da 3 mm.  Infine si è scelto di adottareSuzuki Vitara 1.6 16V by Maicol Marocchi una piastra artigianale per il serbatoio della benzina, realizzata in alluminio da 4 mm, imbullonata agli attacchi della protezione originale a garanzia di una maggiore sicurezza anche sui tracciati off-road più impervi.  Sul portellone posteriore, al posto della ruota di scorta, troviamo infine una cassetta porta strop, in alluminio con spessore 2 mm, su cui è stato fissato anche un faretto da lavoro sempre da 70 watt.  Al telaio, sia all’anteriore che al posteriore, sono stati integrati 4 ganci supplementari di recupero (2 davanti e 2 dietro) decisamente utili per eventuali manovre di “stroppaggio” nel caso in cui si debba essere liberati da fango o sabbia o altre situazioni di difficoltà.  Per concludere sono stati sostituiti anche i parafanghi ruota originali che ora sono dei più robusti Lester in materiale PVC con larghezza 50 mm.  Per azionare il verricello viene utilizzato il telecomando esterno grazie al jack posizionato sulla fiancata destra della Vitara poco sotto il lunotto anteriore.

 

L’interno

Suzuki Vitara 1.6 16V by Maicol MarocchiSobrio e funzionale l’allestimento interno scelto per equipaggiare questa 4x4 di casa Suzuki che si presenta con uno stile estremamente personalizzato grazie anche all’adozione di alcuni accessori home made.  Se per sedili e cinture di sicurezza il preparatore ha deciso di mantenere ancora, almeno per il momento, quelli in dotazione di serie (peraltro le sedute sono piuttosto confortevoli e avvolgenti anche nella pratica dell’off-road), il cruscotto della Vitara è stato protagonista di alcuni interventi di modifica.  Nel tunnel centrale trovano infatti spazio l’impianto stereo Kenwood con 2 casse Sony alloggiate dietro ai sedili anteriori e un subwoofer da 200 watt nel vano bagagli, il CB Intec con altoparlante frontale e un pratico inclinometro alloggiato con un’apposita staffa di supporto sopra le bocchette della ventilazione. Ai lati del volante, anch’esso di serie come la pedaliera della Vitara, sono stati aggiunti sulla sinistra gli interruttori on/offSuzuki Vitara 1.6 16V by Maicol Marocchi per azionare i 2 faretti sul bull-bar e, sulla destra, quelli per i 4 fari supplementari sul tetto.  Grande attenzione è stata inoltre rivolta alle luci di servizio all’interno dell’abitacolo che si presentano in diverse postazioni ad iniziare da quella alloggiata all’interno del cassetto porta-oggetti lato passeggero  sino a quella con doppia luce direzionale, dotata anche di temperatura esterna ed interna, posizionata fra le due alette parasole.  Fra i due sedili, nel cubby box dove è posizionato il freno a mano, troviamo i comandi per inserire/disinserire il compressore ARB e il relativo blocco posteriore Air Locker.  Al centro del vano bagagli, a fianco del subwoofer, è stata invece fissata una capiente cassa in alluminio realizzata artigianalmente e utilizzata per riporre accessori e ricambi da off-road oltre che oggetti vari per chi si avventura in fuoristrada.  Per il compressore ARB il preparatore ha scelto una collocazione insolita rispetto ai più comuniSuzuki Vitara 1.6 16V by Maicol Marocchi alloggiamenti nel vano motori: Marocchi ha infatti optato per l’installazione di questo accessorio, che permette l’azionamento del blocco posteriore, nel bagagliaio, per esattezza in alto sul lato destro del vano posteriore, a garanzia di maggiore protezione da fango e acqua che potrebbero invece entrare facilmente nel motore della Suzuki durante l’off-oad.  Sempre nell’abitacolo posteriore trova spazio la ruota di scorta, posizionata all’interno del fuoristrada per migliorare l’estetica del Suzuki e per sollevare il portellone dalle gravose sollecitazioni a cui sarebbe sottoposto nella pratica del fuoristrada mentre sul lato interno del portellone è stato incorporato uno zaino multi tasche per riporre attrezzature varie.  A completare l’equipaggiamento della Vitara ci sono una pratica rete portaoggetti fissata con appositi ganci al tettuccio del fuoristrada e le pedane battitacco in inox satinato realizzate artigianalmente e impreziosite da scritte Suzuki.

 



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