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Raduno Rosa 4x4, ciao Elisa by GFI Alpe Adria

| 09 marzo 2022 11:08

“Raduno Rosa 4x4, ciao Elisa” by GFI Alpe Adria

Si è svolta domenica 6 marzo 2022 la 25° edizione del  “Raduno Rosa 4x4, ciao Elisa” - La manifestazione, organizzata dal GFI Alpe Adria, è l’unica in Italia dedicata esclusivamente agli equipaggi interamente femminili.


Sono sempre di più le appassionate di fuoristrada 4x4, molte delle quali con figli piccoli al seguito e qualcuna anche in dolce attesa, che ogni anno si danno appuntamento ad inizio marzo per celebrare la loro giornata off-road con il “Raduno Rosa 4x4, ciao Elisa”, unica manifestazione in Italia dedicata esclusivamente agli equipaggi interamente femminili.

L’edizione n° 25 di questa longeva iniziativa che si colloca a ridosso dell’8 marzo, giornata internazionale della donna, ha avuto come tema conduttore il mondo femminile e i suoi molteplici aspetti, sia ludico-sportivi, che di sensibilizzazione al rispetto del panorama rosa. Su questo argomento è intervenuta direttamente la Polizia di Stato della Questura di Gorizia che, oltre a partecipare alla manifestazione off-road con un proprio equipaggio, ha presentato i contenuti della campagna per il contrasto alla violenza di genere “Questo non è amore”, fornendo utili indicazioni per la prevenzione di questo fenomeno, sottolineando anche l’importanza di nuovi strumenti tecnologici come l’App YouPol.

In una splendida giornata di sole ma dalle temperature ancora invernali, start dal Vieffe Circuit di Mariano del Friuli (Comune patrocinante del raduno), per i 33 equipaggi ha preso il via un lungo itinerario off-road sul Collio e nella pianura isontina.

Le note del classico “road-book” prevedevano diversi percorsi misti strada-fuoristrada dalle diverse tipologie: quella più semplice e turistica, adatta ai SUV e quella impegnativa dedicata ai 4x4 più performanti. Il punto più alto del percorso veniva raggiunto nella zona di Rosazzo dove le partecipanti erano ospiti dell’azienda Livio Felluga, una delle massime espressioni della Collina Friulana.

Una piacevole sosta panoramica che spaziava su tutto il territorio, dal mare ai monti innevati, dava modo di apprezzare un piccolo momento di ristoro e di brindisi per il buon prosieguo della giornata. Il percorso scendeva nuovamente verso la pianura friulana e dava modo alle partecipanti di una breve pausa pranzo al Flamòr di Chiopris-Viscone. Nel primo pomeriggio veniva il momento della prova di “guida sicura” in cui le “ragazze” si impegnavano in uno slalom su terreno naturale a fondo sabbioso sotto gli occhi attenti e divertiti delle altre colleghe d’avventura. A completare il quadro valutativo, l’organizzazione del Gruppo Fuoristradistico Isontino Alpe Adria aveva previsto anche una “prova culturale 4x4” che, per la sua risoluzione, coinvolgeva non solo la guidatrice ma anche tutte le altre componenti gli equipaggi.

Alla ripresa del percorso vi era la proposta di alcuni tratti più difficili, inseriti come “varianti impegnative” ed affrontati con giusto piglio dalla quasi totalità delle partecipanti.

Il tempo trascorreva veloce come si conviene quando c’è gran piacere di stare assieme; così era necessario riprendere la direzione dell’arrivo previsto presso l’agriturismo birreria 4PR di Farra d’Isonzo dove la giornata si concludeva con un ristoro e le premiazioni finali che avevano come sponsor la BFGoodrich. Al primo posto nella categoria “A” per veicoli a passo corro si classificava la Triestina Gaia Ciacchi davanti a Roberta Dragoni e alla giovanissima Nicole Rubin. Nella categoria “B” per veicoli a passo lungo, vittoria dell’Isontina Chiara Fontanot, seconda Vaina Gandini e terza Beatrice Fasan. Premiati anche gli equipaggi istituzionali della Polizia di Stato e quello dei Vigili del Fuoco che hanno potuto utilizzare la giornata anche come importante momento di affinamento alla guida off-road, spesso necessario anche nei rispettivi servizi. Un riconoscimento è andato anche all’equipaggio venuto da più lontano, la Viennese Karin Jelus mentre una nota particolare di merito va all’equipaggio sloveno di Humar Maja distintosi nella prova off-road.

Anche in questa edizione del raduno era presente Tiziana, la mamma di Elisa, la giovane socia del G.F.I. Alpe Adria a cui, da 6 anni, è dedicato il raduno.