Siete qui:

  1. Home
  2. Attrazione AWD
  3. CuriositÓ
  4. Papa Francesco a Lampedusa in Campagnola

Papa Francesco a Lampedusa in Campagnola

| 08 luglio 2013 15:39

Papa Francesco a Lampedusa in Campagnola

 

Giornata storica quella di oggi per il primo viaggio apostolico di Papa Francesco che haPapa  Francesco  a  Lampedusa  in  Campagnola scelto l'isola di Lampedusa per incontrare i migranti che approdano sull'isola dalle coste africane e lanciare un messaggio al mondo intero per risvegliare le coscienze nei confronti di quel male che ha definito come la "globalizzazione dell'indifferenza".  Papa Francesco, accolto da un folla festante di circa 15.000 persone, è arrivato a Lampedusa intorno alle 9.30, in leggero anticipo sulla tabella di marcia e, dopo aver gettato in mare una corona di fiori in ricordo delle vitteme nelle traversate dei viaggi della speranza, ha celebrato la santa messa nel campo sportivo su un altare a forma di barca realizzato dai pescatori locali.  "La cultura del benessere ci rende insensibili alle grida degli altri", ha dichiarato Papa Francesco durante il suo toccante discorso, "e ci fa vivere in una bolla di sapone che porta all'indifferenza verso il prossimo ePapa  Francesco  a  Lampedusa  in  Campagnola sono qui per scuotere le coscienze".  In sintonia con lo stile che ha caratterizzato i primi mesi del suo pontificato, anche in questa occasione Papa Francesco ha evitato accuratamente ogni forma di protocollo lasciando in Vaticano le numerose "papamobile" presenti nel vasto parco macchine, esposto nel "Padiglione delle Carrozze", e per spostarsi dalla barca fino al campo sportivo ha preferito utilizzare un'auto locale.  Una vecchia Fiat Campagnola  decappottabile, messa a disposizione da un cittadino milanese da anni trapiantato sull'isola.  E' proprio vero, come recitava il claim di una pubblicità di qualche anno fa, che "la vera potenza non ha bisogno di alcuna ostentazione...".

 



Commenti

Non ci sono commenti

Inserisci un commento

I campi contrassegnati con " * " sono obbligatori