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Citroen FAF 4x4 (1977)

| 07 febbraio 2014 13:24

Citroen  FAF  4x4  (1977)

 

Verso la fine degli anni Settanta la Citroën avviò un progetto per lo sviluppo di unCitroen  FAF  4x4  (1977) nuovo modello, basato sulla meccanica della mitica 2CV, destinato soprattutto ai paesi in via di sviluppo situati nella fascia sahariana.  Non a caso il veicolo venne battezzato FAF ("facile a fabriquer") proprio per sottolineare la facilità di realizzazione legata ai bassi costi di produzione.  Presentata ufficialmente nel dicembre del 1977 a Dakar, la FAF presentava (oltre al classico bicilindrico raffreddato ad aria della 2CV) una linea molto spartana scaturita dall'assemblaggio di semplici pannelli metallici che avevano la prerogativa di poter essere piegati senza ricorrere all'utilizzo di macchine specializzate.  In compenso erano disponibili svariate configuazioni di carrozzeria che prevedevano versioni a due e quattro porte, pick-up e torpedo.  Nel 1978 venne avviata la produzione di un nuovo modello, battezzato A44, riservato ad uso prevalentemente militare e che in seguito verrà utilizzato come baseCitroen  FAF  4x4  (1977) di partenza per la Mehari 4x4.  La Citroen FAF A44 era equipaggiata con un sofisticato sistema di trasmissione che, oltre alla trazione integrale inseribile, era dotato anche di marce ridotte  e bloccaggio del differenziale al 100% sull'asse posteriore.  Estremamente leggera (680 Kg a vuoto) e maneggevole, aveva un'altezza minima da terra di 19 cm e ottimi valori per quanto riguarda gli angoli di attacco e di uscita che garantivano buone prestazioni anche su percorsi off-road abbastanza impegnativi. Sia l'esercito portoghese (che aveva già acquisito una serie di 200 unità di FAF 4x2 berlina a tre porte), che quello francese (che già utilizzava le Mehari 4x4) si interessano al veicolo acquisendo una dozzina di unità per effettuare una serie di test.  Ma nonostante i buoni risultati nelle prove, e l'impegno dell'esercito francese che aveva avanzata una proposta per una commessa di 5.000Citroen  FAF  4x4  (1977) veicoli, il FAF A44 non riuscì mai ad approdare ad una vera e propria produzione di serie.  Altrettanto sfortunato fu il destino della versione 4x2, con appena 500 esemplari prodotti tra il 1978 e il 1981 nella fabbrica portoghese di Mangualde, mentre gli accordi previsti per la costruzione di veicoli in Senegal e in Guinea-Bissau naufragarono ben presto a causa di numerose difficoltà.  Soprattutto per i problemi legati all'importazione dalla Francia delle piattaforme telaio-motore, né si rivelo sufficiente a salvare il progetto i piccoli numeri assorbiti in altri paesi come Grecia, Iran, Vietnam, Cile e Indonesia.  Ma probabilmente la vera causa del fallimento del mini-fuoristrada della Citroen è legata ad una questione di marketing perchè, seppur progettata per i mercati in via di sviluppo, gli africani (a causa del nome) si sentivano discriminati e vedevano la FAF come un'auto di seconda scelta e non a caso in Spagna, dove la sigla non era facilmente compresa dalla maggior parte delle persone, ebbe un discreto successo.

 



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