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Mongol Rally 2012: Peugeot 208 regina della Mongolia

| 06 settembre 2012 20:34

Mongol  Rally  2012:  Peugeot  208  regina  della  Mongolia

 

Ha solo pochi mesi di vita, la Peugeot 208, ma sta già confermando tutto il dinamismo promesso dalla firma “Let your body drive”.  E inoltre dimostra qualità tecniche e affidabilità tali da partecipare e concludere felicemente il Mongol Rally, come ufficializza l'attestato consegnato al suo equipaggio (Andrea Baldi, Davide Brizzi e Giulio Chini) con cui ha raggiunto il traguardo di Ulaanbaatar (in italiano “Eroe rosso”), dove vive oltre la metà della popolazione dell'intera Mongolia.  Un raid durato 25 giorni che ha portato i tre intrepidi viaggiatori da Milano a Praga, poi in Turchia, Azerbaijan, Turkmenistan, Uzbekistan, Kazakistan e, infine, dopo 14.000 chilometri, all'antica capitale del Paese dell’Estremo Oriente.  Nonostante buona parte del percorso fosse su fondo fortemente dissestato, con gli ultimi duemila chilometri di sabbia, fango e roccia, la Peugeot 208 1.4 (95 CV, 5 porte) si è comportata da fuoristrada di razza, senza alcun cedimento e inconveniente meccanico, a dimostrazione di robustezza strutturale, grande affidabilità e precisione di assemblaggio. Un esempio?  Un guado con acqua sopra i passaruota, senza alcun trafilamento all'interno dell'abitacolo!  Da notare che la 208 che ha partecipato al Mongol Rally 2012  (manifestazione organizzata per la prima volta nel 2007) era strettamente di serie, ad eccezione degli ammortizzatori rinforzati e delle protezioni al sottoscocca resi necessari dalla particolarità delle strade affrontate.


Un  raid  di  solidarietà

Il Mongol Rally è un raid all’antica, in cui unici premi in palio sono la soddisfazione di arrivare a destinazione e la gioia di aver contribuito concretamente ad un grande progetto di solidarietà.  Infatti, quest'anno, prima della partenza ogni team in gara ha consegnato agli organizzatori del raid almeno 1.000 sterline (circa 1.300 euro) che saranno devoluti a Lotus Children, una ONG internazionale che si occupa di fornire supporto scolastico e sanitario ai bambini mongoli e alle rispettive famiglie. Inoltre, una volta giunta a Ulaanbaatar, la 208 1.4 è stata venduta all'asta e il ricavato devoluto a Medici Senza Frontiere, organizzazione già sostenuta da Peugeot Italia negli anni passati.  Gli appassionati hanno trovato tutte le notizie sulla pagina facebook e in particolare sul blog di Peugeot Italia dove l’equipaggio ha raccontato tutte le fasi del viaggio… ogni volta che è riuscito a trovare una connessione adeguata!




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