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Crisi dell'auto: Brusca frenata al Sud (UNRAE)

| 05 aprile 2012 16:07

Crisi  dellauto:  Brusca  frenata  al  Sud  (UNRAE)

 

Dall’analisi  delle  immatricolazioni  per  area  geografica  elaborata  dall’UNRAE  emerge  che  la  caduta  del  mercato  dell’auto  (-21%  nel  1°  trimestre  2012)  coinvolge  in  particolare  due  Regioni  molto  rappresentative  delle  vendite  nel  sud  Italia:  Campania  (-35%)  e  Sicilia  (-30%).


La Campania con sole 15.083 vetture immatricolate nel 1° trimestre 2012 perde già 8.000 unità rispetto allo stesso periodo del 2011. Spiccano le città di Napoli (-36%), Salerno (-34%) e Caserta (-31%).  La Sicilia, invece, con appena 16.166 unità vendute, ne perde circa 7.000 rispetto ad un anno fa.  Anche qui, Catania realizza un calo del 29% e Palermo del 27%. "La congiuntura economica, l’aumento della disoccupazione che in Campania, nel 4° trimestre 2011, è arrivata al 16,8% (20,5% solo per le donne) e in Sicilia al 15,2% (18,2% solo per le donne), l’alto prezzo delle Assicurazioni e la stretta creditizia alle Imprese", ha commentato Romano Valente, Direttore Generale dell’UNRAE, l’Associazione delle Case automobilistiche estere in Italia, "colpiscono il settore auto e ne subiscono un rimbalzo in termini di aumento della disoccupazione, per la conseguente riduzione delle attività di vendita e di assistenza nelle nostre Concessionarie. E’ necessario che anche la politica locale si sensibilizzi ai temi dell’auto e trasmetta al Governo l’urgenza di interventi strutturali di sostegno alla domanda, attraverso agevolazioni alle famiglie e alle imprese".

 



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