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SETTEMBRE 2017: Mercato tonico (+8,1%)

| 03 ottobre 2017 00:35

SETTEMBRE 2017: Mercato tonico (+8,1%)

Il mese di settembre, secondo i dati diffusi dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, registra 166.956 unità rispetto alle 154.399 del settembre del 2016 con un incremento del +8,1%- Per una analisi più approfondita pubblichiamo integralmente il comunicato stampa dell'UNRAE (Unione Nazionali Rappresentanti Autoveicoli Esteri) e di Federauto, l'associazione che rappresenta i concessionari di tutti i brand commercializzati in Italia. 


Settembre robusto (+8,1%), mercato in crescita da quasi quattro anni (UNRAE)

UNRAE (Unione Nazionale Rappresentanti Autoveicoli Esteri)Nonostante un giorno lavorativo in meno, anche il mese di settembre, per il mercato dell’auto, si conferma tonico, anche se in leggero rallentamento rispetto al trend dei nove mesi. Secondo i dati diffusi dal Ministero delle Infrastrutture e Trasporti, infatti, le immatricolazioni di automobili nuove in Italia nel mese di settembre 2017 sono state 166.956, in crescita dell’8,1% rispetto allo scorso anno, quando se ne registrarono 154.399. Sono in territorio positivo anche i primi nove mesi dell’anno, che archiviano 1.533.710 nuove autovetture e un incremento del 9,0% a fronte delle 1.407.020 auto vendute nello stesso periodo del 2016. Con la performance di settembre, quindi, i trimestri positivi consecutivi sono 15 e questi lasciano intravedere, come raggiungibile, anche il prossimo traguardo dei 4 anni di incrementi: i mesi di trend favorevole, infatti, sono ormai 46 (ad eccezione di maggio 2014 e aprile 2017, quando l’effetto calendario ha gravato sul confronto con l’anno precedente).

Il mercato continua a dare ottimi segnali di salute e di interesse del pubblico nei confronti del nostro settore e della mobilità privata”, ha commentato Michele Crisci, Presidente dell’UNRAE, l’Associazione delle Case automobilistiche estere, “tuttavia dobbiamo rilevare che il fenomeno delle autoimmatricolazioni, finalizzate a sostenere le quote di mercato, comincia ad acquisire contorni importanti, rendendo più complesso dimensionare correttamente le previsioni per il 2018”.

Da un’analisi condotta ad hoc dal nostro Centro Studi e Statistiche risulta, infatti, che il livello delle giacenze di autovetture autoimmatricolate presso la sola rete dei concessionari ha raggiunto le 168.000 unità, che rappresentano oltre un mese di vendita.

“Nonostante ciò”, continua Crisci, “abbiamo davanti una fase di buone opportunità per il rinnovo del parco grazie alla convergenza di disponibilità di prodotto fresco in rete insieme a promozioni molto forti, tali da rendere irresistibile il bisogno di sostituzione di una vettura vecchia anche attraverso le Km 0. Contemporaneamente, il rilievo raggiunto dai canali noleggio e società rende evidente i benefici del Superammortamento, quale leva efficace per accelerare il rinnovo del parco e l’immissione di usato fresco sul mercato, capace quindi di contribuire al suo svecchiamento, confermando così la nostra raccomandazione che la prossima Legge di Stabilità confermi e renda strutturale tale provvedimento”.

Dall’analisi della struttura del mercato, emerge una moderata flessione dei privati (-3,9%) per una ragionevole migrazione verso il noleggio a lungo termine, specialmente nel Sud Italia, e per un effetto uscita Km 0 dalle giacenze concessionarie. Cresce poi del 26,8% il canale del noleggio con un’ottima performance sia del breve termine (+93,4%), che raddoppia quasi la propria quota percentuale passando dal 3,4% del settembre 2016 al 6,1% di quest’anno, sia del lungo termine (+10,2%), che archivia una rappresentatività del 19,9% nel mese e del 22,9% del cumulato. Le vendite a società registrano 45.115 unità e aumentano del 24,3% rappresentando il 26,8% delle immatricolazioni del mese di settembre; sono, tuttavia, le autoimmatricolazioni a trainare questo canale, costituendone circa l’80% del targato. Esaminando le vendite di settembre per alimentazione, invece, da sottolineare il trend positivo delle motorizzazioni diesel , in linea con il mercato sia nel mese di settembre (+8,5%) che nei primi 9 mesi 2017 (+8,6%). Si fa notare anche il GPL con una crescita del 16,9% a settembre grazie alle 9.713 unità (+27,2% nel cumulato); risultato importante anche per le motorizzazioni ibride (+48,7% nel mese e +70,3% nel cumulato) e per le elettriche (+25% a settembre e +49,3% a gennaio-settembre), mentre si continua a registrare il calo del metano che nei primi 9 mesi dell’anno perde il 32,3% e quasi un punto percentuale in quota rispetto allo scorso anno. Nel dettaglio per segmento, inoltre, si evidenzia un incremento per le vetture medie del 17,8%, con una quota del 32,7%, e per le medie superiori che aumentano del 25%, e raggiungono una quota del 14,5%. Anche nei nove mesi 2017 i segmenti C e D crescono a doppia cifra, realizzando risultati migliori del totale mercato (rispettivamente +13,6% e +14%). Tra le carrozzerie, invece, continua a crescere la preferenza verso i SUV, prevalentemente per i crossover che registrano 39.704 unità e un incremento del 44% nel mese di settembre e del 29% nel cumulato gennaio-settembre 2017. Il mercato dell’usato, infine, nel mese di settembre registra 368.634 passaggi di proprietà al lordo delle minivolture (i trasferimenti temporanei a nome del concessionario in attesa della rivendita al cliente finale) che significano una flessione del 3% rispetto alle 392.072 dello stesso mese dello scorso anno. Secondo i dati diffusi dal Ministero delle Infrastrutture e Trasporti, questo risultato porta i primi nove mesi del 2017 ad un calo del 2,6% con 3.410.245 trasferimenti di proprietà contro i 3.502.614 del gennaio-settembre 2016.


Nei numeri del 2017 ci sono diverse ombre (Federauto)

FEDERAUTOSecondo i dati diffusi dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, il mese di settembre si è chiuso con 166.956 immatricolazioni di autovetture nuove, segnando un +8,1% rispetto allo stesso mese del 2016.

Commenta Filippo Pavan Bernacchi, presidente di Federauto, l'associazione che rappresenta i concessionari di tutti i brand commercializzati in Italia: “Il mercato auto 2017 si avvia a sfiorare i 2 milioni di auto grazie soprattutto all’iniezione costante di kmzero che peserà circa il 15% del totale, ovvero oltre 330.000 vetture. Il che equivale a 136.000 pezzi in più del 2016, tra kmzero e demo. Mentre il canale privati flette del -4%, questi i dati reali per chi volesse fare un ragionamento corretto e asettico”.

Dataforce stima che il 48% delle targhe di settembre è stato immatricolato negli ultimi tre giorni e, come è noto, gran parte di queste sono “km zero”. È una tendenza che, mese per mese, sta crescendo. Infatti, nel cumulato annuo (gennaio-settembre), le km zero e le “demo” targate dalle case auto e dai concessionari sono già state 252.000 unità. Una quota enorme perché è pari al 15,4% dell’intero mercato. Dataforce ritiene che se il 2016 era stato l’anno di maggior incremento delle km zero (con una quota del 10,9% sul totale delle immatricolazioni), il 2017 si sta confermando un vero e proprio anno record. A dicembre, se dovesse mantenersi questo trend, e non ci sono motivi per prevedere altro, si dovranno contare oltre 335.000 tra “demo” e “km zero.

 “Noi non siamo mai stati contro le km zero che, circa dal 2000 ad oggi, si sono rivelate un vero e proprio canale di vendita”, ha sottolineato Pavan Bernacchi, “ma siamo però preoccupati perché in questa misura potrebbero diventare una patologia, ammesso e non concesso non lo siano già. Che qualcosa non vada nel verso giusto lo rileva anche la flessione del canale privati (-4%), che già nei mesi scorsi aveva mostrato segnali di sofferenza. Crescono invece le partite iva (+25,4%), tra le quali si trovano le km zero, e i noleggi (+27,4%)”. Ritengo che chi si soffermi a leggere solo l’aumento del mercato in toni trionfalistici non stia svolgendo il proprio compito nella sua interezza. Certamente è un momento buono, però bisogna saper evidenziare anche le cose che non vanno. E nei numeri del 2017 ci sono diverse ombre”.

 



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