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GIUGNO 2017: Riprende la crescita (+12,9%)

| 03 luglio 2017 18:51

GIUGNO 2017: Riprende la crescita del mercato (+12,9%)

Il mese di giugno, secondo i dati diffusi dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, registra 187.642 unità rispetto alle 166.232 del giugno del 2016 con un incremento del 12,9% - Per una analisi più approfondita pubblichiamo integralmente il comunicato stampa dell'UNRAE (Unione Nazionali Rappresentanti Autoveicoli Esteri) e di Federauto, l'associazione che rappresenta i concessionari di tutti i brand commercializzati in Italia.

 

Auto: Settimo semestre positivo (UNRAE)

UNRAE (Unione Nazionale Rappresentanti Autoveicoli Esteri)Nei sei mesi le vendite di auto hanno generato un fatturato di 23,4 miliardi di €uro e lo Stato ne ha incassati 4,2 miliardi di IVA (+11,7%). In serie sostanzialmente positiva ormai da 43 mesi (ad eccezione di maggio 2014 e aprile 2016), il mercato ha segnato per la settima volta in tre anni e mezzo un semestre positivo. I dati del mese comunicati oggi dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti parlano, infatti, di un mese di giugno ancora in crescita del 12,9% e 187.642 auto vendute rispetto alle 166.232 dello stesso periodo dello scorso anno. Il primo semestre 2017 supera la soglia del milione di vetture registrate con 1.136.331 auto immatricolate, l’8,9% in più rispetto alle 1.043.388 dell’anno precedente.

Il comparto dell’auto è attivo in tutte le sue componenti”, ha commentato Michele Crisci, Presidente dell’UNRAE, l’Associazione che in Italia rappresenta le Case Automobilistiche Estere, “nonostante il moderato calo delle vendite a privati, le vendite in Concessionaria restano positive anche se articolate in più canali di vendita; il noleggio, in particolare quello a breve termine, viaggia a gonfie vele grazie alla maggiore domanda turistica verso l’Italia; anche il lungo termine e le vendite a società sono attive grazie al superammortamento, che speriamo diventi strutturale nella prossima manovra economica. Certo, pur potendoci aspettare nei prossimi sei mesi un clima di fisiologica instabilità politica pre-elettorale, auspichiamo che la preparazione della Legge di Stabilità non debba causare incertezza o rinvio di decisioni di acquisto per le famiglie e per le imprese, portando  ad una ripercussione negativa sulle immatricolazioni di autovetture nuove sulla fine dell’anno. Sarebbe un vero peccato anche per lo Stato perché le entrate del primo semestre, in cui, ricordiamo, si produce il 60% del totale anno, sono state davvero toniche finora, facendo generare al settore un fatturato di 23,4 miliardi di €uro e consentendo allo Stato di incassare 4,2 miliardi di Euro di IVA. Ultima notazione, l’andamento in crescita delle motorizzazioni diesel nel mese e nel cumulato, che testimoniano la persistenza di una domanda sostenuta, in tutti i canali di vendita, il che dovrebbe far riflettere chi vorrebbe includere nei provvedimenti restrittivi del traffico anche le motorizzazioni diesel Euro 6”.

L’analisi del mercato, sotto il profilo del mix dei canali di vendita, evidenzia nel canale privati un calo sia nel mese (-3,1%) che nel cumulato (-1,5%). Robuste in questa chiusura del mese le immatricolazioni del noleggio (+43%) che, caratterizzate principalmente da una forte spinta del breve termine (+68,4%), incrementano la propria rappresentatività di 5 punti percentuali, arrivando al 23,8%. Ottima performance anche nel primo semestre, che vede il noleggio archiviare un incremento a doppia cifra (+17,1%), grazie ai risultati sia del breve (+15,5%) che del lungo (+18,4%). Anche le società aumentano la propria quota (+3,6% nel mese e +4% nel semestre), con un aumento dei volumi del 32,5% a giugno e del 36% nel periodo gennaio-giugno. Nell’analisi per alimentazione si registra un aumento delle vendite delle autovetture con motorizzazioni diesel, che a giugno registrano un incremento del 15,8% in volumi e di 1,4 p.p. in quota, arrivando al 58,8% di rappresentatività sul totale mercato con una crescita anche nel cumulato, in aumento del 9,3%, con 648.314 unità e una quota del 56,7%. La motorizzazione diesel mantiene quote rilevanti nei singoli canali di vendita nei primi sei mesi dell’anno, essa rappresenta, infatti, il 50% delle vendite nel canale privati, il 69% delle vendite nel canale noleggio, sostanzialmente in linea con lo scorso anno e del 62% del canale società con un aumento di rappresentatività di 2 punti percentuali. Le motorizzazioni benzina crescono leggermente nel mese (+2,6%) e nel cumulato (+5%). Continua il trend positivo delle motorizzazioni ibride, che a giugno raddoppiano i loro volumi (+100,4%), e di quelle elettriche (+103,2%), che mantengono entrambe una crescita sostenuta anche nel cumulato, aumentando, rispettivamente, del 68,8% e del 44,2%. Il metano vede continuare il suo calo, perdendo il 32,5% nel mese e il 38,6% nel semestre, mentre il GPL registra un aumento nel mese del 35,5% e del 25,3% nei 6 mesi. Tra i segmenti, crescite a doppia cifra per le medie (segmento C), con un +21,9% nel mese e +12,8% nel cumulato, per le medie superiori (segmento D) in aumento del 20,8% a giugno e del 13,1% a gennaio-giugno e per le superiori (segmento E) che registrano un aumento del 21,5% in questo mese e del 16,1% nel semestre. Per le carrozzerie, invece, da rilevare nel semestre l’aumento di quota dei crossover, che guadagnano 2,9 punti percentuali rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, e continua la crescita dei SUV (crossover più fuoristrada), che arrivano nel mese al +26,4% e nel semestre crescono del 19,8%. A giugno crescono le vendite di autovetture nell’area Nord Occidentale (+17,3%) e Nord Orientale (+16,4%), riflettendo l’andamento del semestre che vede aumentare le immatricolazioni nel Nord Ovest del 15,8% con un incremento di quasi 2 punti percentuali. Infine, secondo i dati diffusi dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, i passaggi di proprietà al lordo delle mini-volture (i trasferimenti temporanei a nome del concessionario in attesa della rivendita al cliente finale) nel mese di giugno sono stati 375.649, in calo dell’1% rispetto allo scorso anno, e 2.389.777 nel primo semestre, archiviando quindi una flessione del 2,7% rispetto al primo semestre 2016.  

 

Negli ultimi quattro mesi il mercato come sulle montagne russe (Federauto)

FEDERAUTOSecondo i dati diffusi dal Ministero dei Trasporti, il mese di giugno si è chiuso con 187.642 immatricolazioni di auto nuove, segnando un +12,9% rispetto allo stesso mese del 2016.

 “Negli ultimi 4 mesi il mercato è andato come sulle montagne russe:”, commenta Filippo Pavan Bernacchi, presidente di Federauto, l'associazione che rappresenta i concessionari di tutti i brand commercializzati in Italia, “incremento a marzo, aprile in flessione, ripresa a maggio e forte ripresa a giugno. Il risultato estremamente positivo di giugno è figlio soprattutto dalla battaglia tra le Case costruttrici che vogliono accaparrarsi punti di quota. In ballo gli importanti premi legati al risultato del primo semestre. A beneficiarne sono i clienti che trovano delle promozioni incredibili, anche sulle kilometrizero, sia sui marchi generalisti sia sui premium. Comprare un’auto oggi? Non sembra essere mai stato così conveniente”.

L’Osservatorio Federauto, che dispone dei dati puntuali di una vasta campionatura dei concessionari di tutti i brand dislocati su tutto il territorio nazionale, fa presente però che nei punti vendita, in giugno, non si è registrato il traffico di clientela che i dati farebbero intuire.

Su questo aspetto conclude Pavan Bernacchi: “Questo particolare risvolto potrebbe essere giustificato dal forte ricorso alle kilometri zero; auto-immatricolazioni in capo a case o concessionari che vanno ad ingrossare il canale della società che infatti è salito del +33,6%. Le kilometrizero sono ‘anticipi di vendita’ che verranno fisiologicamente riassorbiti nei prossimi mesi. Un canale in forte crescita che permette, in questo momento, di acquistare delle vetture a un prezzo a metà strada tra il nuovo e l’usato recente”.

 



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