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CAPITOLO 70 - Discovery 3: dinamica 4x4 a 5 stelle

| 03 marzo 2012 13:45

CAPITOLO 70 -  Discovery 3: dinamica 4x4 a 5 stelle

 

L’arrivo di un nuovo veicolo sul mercato rappresenta sempre un avvenimentoCAPITOLO 70 -  Discovery 3: dinamica 4x4 a 5 stelle importante per il pubblico e gli addetti ai lavori.  Quando poi l’evento riguarda un modello famoso in tutto il mondo ad ampiamente collaudato da sue serie precedenti lungo una gloriosa carriera di quindici anni, si impone il classico cerimoniale delle grandi occasioni.  Era naturale quindi che anche per il nuovo Discovery 3, analogamente a quanto avvenuto in occasione del debutto della Range Rover III Serie, la Land Rover seguisse lo stesso copione di approccio al veicolo.  E così, dopo le tradizionali passerelle internazionali nella primavera 2004, con il debutto in anteprima mondiale al Motor Show di New York e le apparizioni europee (al Salone di Madrid, con la versione a benzina, e al Salone di Birmingham con quellaCAPITOLO 70 -  Discovery 3: dinamica 4x4 a 5 stelle turbodiesel), l’Azienda di Solihull organizza all’inizio dell’estate dello stesso anno una presentazione tecnica del veicolo presso il Centro Ricerche di Gaydon, a nord della capitale inglese.  Nel corso di questa interessante trasferta, che ha offerto comunque alla stampa specializzata europea l’occasione di ammirare in anteprima il veicolo impegnato in un percorso di prova che riproduceva la più disparate condizioni di guida off-road, sono stati illustrati in dettagli i vari aspetti tecnici del veicolo. Grazie ad una serie di sessioni separate, dedicate al design, al telaio, al motore e all’innovativo sistema di trazione denominato “Terrain Response TM”, i tecnici di Gaydon hanno svelato tutti i segreti del nuovo Discovery 3, in attesa della prova vera e propria prevista per la fine di settembre 2004 nella tradizionaleCAPITOLO 70 -  Discovery 3: dinamica 4x4 a 5 stelle scenografia della brughiera scozzese a nord di Edimburgo.  Il Discovery 3 rappresenta inoltre il primo modello interamente sviluppato dal nuovo management insediato ai vertici della Land Rover nel luglio 2000, in seguito all’acquisizione da parte di Ford Motor Company, oltre a proporre una struttura scocca-telaio integrato totalmente nuova brevettata direttamente dalla Land Rover e denominata “integrated Body-frame”.  Questa innovativa architettura della piattaforma, sulla quale verranno costruite tutte le Land Rover programmate per i prossimi anni, sintetizza al meglio i vantaggi della struttura monoscocca con la peculiare robustezza della soluzione a telaio portante, con un elevato standard nell’ambito del confort di marcia ed altrettanto elevate prestazioni nell’utilizzo in fuoristrada.  Da segnalareCAPITOLO 70 -  Discovery 3: dinamica 4x4 a 5 stelle l’eccezionale comportamento del “Terrain Response TM”, che dispone di cinque diverse modalità di guida off-road (guida generica, condizioni di scarsa aderenza, fango e solchi profondi, sabbia, fondo roccioso) e, tramite una rete di comunicazione ad alta velocità, è in grado di controllare tutti i principali sistemi e le innovative tecnologie adottare sul Discovery 3. Tra queste vanno ricordati il sistema di gestione del motore (che assicura l’erogazione della coppia più adatta alle condizioni del fondo), il sistema di gestione elettronica della trasmissione (ideale per ottimizzare i cambi marcia), l’altezza di assetto delle sospensioni pneumatiche, il DSC (Dynamic Stability Control), l’ETC (il controllo elettronico della trazione) e l’HDC (Hill Descent Control, il sistema automatico di rallentamento in discesa); il “Terrain Response TM” agisce inoltre anche sui differenziali posteriore e centrale a controllo elettronico, facendo variare la percentuale di bloccaggio in base ai vari tipi di terreno sui quali il veicolo si muove.




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