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Test Drive: LR Defender 90 2.2 TD4 SW

Stefano Signori | 02 maggio 2014 16:16

Test Drive: LR Defender 90 2.2 TD4 SW

Nonostante  le  ricorrenti  voci  che  tendono  a  mandarlo  definitivamente  in  pensione, il  mitico  Defender  non  ha  certo  intenzione  di  uscire  di  scena  dopo  66  anni  di  onorata  carriera, forte  di  un  invidiabile  background  e  degli  adeguati  aggiornamenti  mirati  a  mantenerlo  sempre  in  perfetta  forma.

 

Quando si pronuncia il nome Land Rover, agli appassionati di fuoristradaTest Drive: LR Defender 90 2.2 TD4 SW non può che venir in mente il Defender, l’originale 4x4 simbolo della Casa britannica, che nel 1990 ha raccolto la pesante eredità delle mitiche Series I, II e III.  Un veicolo iconico che con i sui nobili discendenti, ha reso celebre il marchio Land Rover nel mondo, a tal punto da rappresentare ancora oggi, dopo 66 anni di onorata carriera ed oltre 2 milioni di unità vendute, un successo planetario.  Poco importa se il progresso incalza ed all’orizzonte si fa sempre più insidiosa la sagoma del prototipo DC100 destinato (dai "rumors" sembra che la data fatidica sia il 2016) a mandarlo definitivamente in pensione, perché il Defender non ha certo intenzione di uscire di scena, forte di un invidiabile background e degli adeguati aggiornamenti mirati a mantenerlo sempre in perfetta forma.  Gli ultimi in ordine di tempo sono quelli adottati dal Model Year 2012, che hanno introdotto su tutta la gamma il nuovo motore turbodiesel diTest Drive: LR Defender 90 2.2 TD4 SW 2.2 litri Euro 5, in sostituzione del 2.4 litri Euro 4 montato fino a quel momento.  Un bel passo in avanti, visto che l’inedito quattro cilindri  Euro 5 eroga gli stessi valori di potenza e coppia del propulsore precedente, ma grazie alla presenza del filtro antiparticolato (DPF), presenta emissioni di CO2 nettamente inferiori.  Accreditato di una potenza di 122 cavalli e di una coppia massima di 360 Nm il nuovo turbodiesel ad iniezione diretta common rail, permette al Defender 90 di raggiungere una velocità di 145 km/h e di accelelare da 0 a 100 km/h in 15,8 secondi.  Abbinato ad un cambio manuale a 6 marce, il generoso 4 cilindri della 4x4 britannica si accontenta in media di 10,2 litri di gasolio ogni 100 chilometri e fa registrare emissioni medie di CO2 pari a 266 g/km.  Di entità minore sono sicuramente gli aggiornamenti apportati all’abitacolo che, seppur migliorato nelle dotazioni e nei rivestimenti, mantiene l’originale disposizione dei sedili posteriori ripiegabili di lato, accessibili dopo non poche contorsioni dal grande portellone posteriore.  Meglio quindi accomodarsi davanti, sui nuovi sedili avvolgenti Premium per il pilota ed il passeggero, parzialmente rivestiti in pelle e sui quali sfoggia il logo Land Rover sullo schienale.  La loro forma ergonomica sostiene infatti il corpo con naturalezza ed offre il massimo comfort di guida anche sui terreni più sconnessi.  Se la dotazione di serie è piuttosto limitata, il Defender può comunque essere ampiamente personalizzato, con una serie di speciali “pacchetti”  di accessori a richiesta, che completano il mitico 4x4 britannico secondo il gusto di ogni acquirente.  

 

TRAZIONE 4X4

Test Drive: LR Defender 90 2.2 TD4 SWCome per i modelli delle generazioni precedenti, anche il  il Defender più recente si affida al classico sistema di trazione integrale permanente con marce ridotte, che gli consente di muoversi in tutta sicurezza su qualsiasi terreno.  La potenza viene distribuita ai due assi tramite un differenziale centrale, che può essere bloccato per ottenere una migliore motricità, quando le condizioni del fondo stradale diventano più impegnative.  Le diverse modalità di funzionamento del sistema di trazione integrale permanente sono attivabili tramite l’apposito selettore ad H, che posizionato vicino alla leva del cambio permette di bloccare sui terreni più insidiosi, il differenziale centrale ed  eventualmente inserire le marce ridotte.

 

VERSIONI & PREZZI

Test Drive: LR Defender 90 2.2 TD4 SWLa gamma del Land Rover Defender di ultima generazione si articola in 9 versioni, che differiscono nell’allestimento (Pick-up, Soft Top, SW, Crew Cab) e nel passo (90, 110, 130). Tutti i modelli sono equipaggiati con il generoso turbodiesel 2.2 TD4 da 122 cavalli, abbinato al cambio manuale a 6 marce.

 

Questi sono i prezzi su strada:

 

Defender 90 2.2 TD4 Pick-up - €   26.982

Defender 90 2.2 TD4 Soft Top - €   26.982Test Drive: LR Defender 90 2.2 TD4 SW

Defender 90 2.2 TD4 S.W. - €   29.016

Defender 110 2.2 TD4 Pick up - €   29.728

Defender 110 2.2 TD4 Hard-top - €   30.032

Defender 110 2.2 TD4 Crew Cab - €   31.252

Defender 110 2.2 TD4 S.W. - €   32.270

Defender 130 2.2 TD4 Crew Cab - €   34.710

Defender 130 2.2 TD4 Tipper 3 - €   36.786


EQUIPAGGIAMENTO ACCESSORISTICO

Test Drive: LR Defender 90 2.2 TD4 SW

Di serie:

antifurto, chiusura centralizzata, impianto stereo con CD.

 

Optional:

Pacchetto Pelle (sedili parzialmente in pelle, volante in pelle),  Pacchetto Off-Road (ABS, cerchi heavy duty e pneumatici MTR, gancio di traino e barra di protezione sottoscocca).

 

ON ROAD

Test Drive: LR Defender 90 2.2 TD4 SWDi passi in avanti il Defender, erede di una dinastia inaugurata oltre 65 anni fa ne ha fatti parecchi, ma non così evidenti da stravolgere quel carattere duro e poco avvezzo ai compressi che, fin dagli albori, ha caratterizzato questo inimitabile fuoristrada.  Così sedersi al volante di uno degli ultimi “miti” della storia del 4x4, è come fare un tuffo nel passato per ritornare ai tempi in cui guidare un’auto comportava uno sforzo fisico ed un’attenzione, che oggi grazie all’elettronica imperante sono stati completamente archiviati (forse anche insieme ad alcune emozioni). Tutto ciò è ancora più evidente nella guida su strada, terreno che il Defender affronta sempre con una certa riluttanza, vista la sua spiccata vocazione off-road.  Tutto sul granitico 4x4 britannico è infatti studiato per offrire le migliori prestazioni sui fondi più impervi ed un manto stradale perfettamente liscio ed asfaltato non rappresenta certo il palcoscenico ideale perTest Drive: LR Defender 90 2.2 TD4 SW mettere in risalto le sue eccellenti doti fuoristradistiche.  Così il conducente, penalizzato da un posto di guida decisamente elevato e costretto a fare i conti con una pedaliera un pò disassata rispetto al volante, deve impegnarsi non poco nella gestione dello sterzo che, eccessivamente demoltiplicato, impone continue correzioni anche in rettilineo e con un propulsore dalla potenza tutt’altro che strabiliante.  Rispetto ai motori di ultima generazione, il generoso turbodiesel di 2.2 litri da 122 cavalli e 360 Nm di coppia massima, paga certamente dazio e per garantire prestazioni dignitose con un buono spunto in accelerazione e ripresa, deve essere tenuto sempre su di giri, intervenendo quindi di continuo sul cambio, manuale a 6 marce dagli innesti abbastanza rapidi e precisi.  Nonostante il baricentro decisamente elevato, il Defender grazie alla trazione integrale permanente, vanta comunque un’ottima tenuta di strada ed un comportamento, che sull’asciutto come sul bagnato, risulta facilmente gestibile anche dai conducenti meno esperti.

 

OFF-ROAD

Test Drive: LR Defender 90 2.2 TD4 SWPassano gli anni e cambiano le mode, ma il Land Rover Defender è sempre lì, sul podio con i  fuoristrada più efficaci al mondo,  forte delle sue caratteristiche in gran parte immutate nel tempo, e che ancora oggi si dimostrano vincenti.  Una realtà ancora più evidente per la versione 90 a passo corto che, avvantaggiandosi degli ingombri più contenuti, ha davvero pochi rivali in grado di impensierirla, quando abbandonato l’asfalto si affrontano i percorsi off-road.  Di certo non le moderne sport utility che, pur essendo più prestazionali e confortevoli su strada, risultano spesso notevolmente impacciati sui terreni sconnessi.  Fin dalle origini, le armi vincenti dell’intramontabile 4x4 inglese, sono il robustissimo telaio a longheroni, le sospensioni dall’ampia escursione e la rilevante altezza da terra.  A tutto ciò il Defender di ultima generazione aggiunge un efficientissimo sistema di trazione integrale permanente con tanto di marce ridotteTest Drive: LR Defender 90 2.2 TD4 SW che, oltre a di garantire un'eccellente motricità su qualsiasi tipo di fondo, facilità il superamento anche degli ostacoli più impegnativi.  In fuoristrada non conta tanto la potenza quando l’elasticità e proprio nella guida sui terreni più accidentati si ha modo di apprezzare la verve del generoso turbodiesel di 2.2 litri da 122 cavalli che, con la sua erogazione fluida e costante, assicura lo spunto necessario per muoversi con disinvoltura anche sui tracciati più impervi.

 

 

LA TECNICA IN SINTESI

Test Drive: LR Defender 90 2.2 TD4 SWTelaio: a longheroni e traverse, 3 porte, 4 posti

Motore: anteriore longitudinale, 4 cilindri in linea, ciclo Diesel

Cilindrata: 2.198 cc

Potenza max: 122 CV a 3.500 giri

Coppia max: 360 Nm a  2.000 giri

Distribuzione: bialbero, 16 valvole

Alimentazione: forzata con turbocompressore, iniezione diretta common rail

Dimensioni: lunghezza 3.922 mm, larghezza 1.790, altezza 1.980, passo 2.360, carreggiate 1.486/1.486

Peso a vuoto: 1.777 kg

Capacità serbatoio: 60 litri

Sospensioni anteriori: ad assale rigido

Sospensioni posteriori: ad assale rigido

Pneumatici: 235/85 R16

Freni: a discoTest Drive: LR Defender 90 2.2 TD4 SW

Cambio: manuale a 6 marce

Sterzo: a cremagliera con servocomando

Angolo di attacco: 49°

Angolo di dosso: 30°

Angolo di uscita: 47°

Altezza minima da terra: 220 mm

Pendenza massima superabile: 45°

Capacità di guado: 500 mm

Diametro di svolta: 13,2 mTest Drive: LR Defender 90 2.2 TD4 SW

Velocità massima: 145 km/h

Accelerazione da 0 a 100 km/h: 15,8 sec

Emissioni medie di CO2: 266 gr/km

Consumi:

Percorso urbano: 11,7 litri/100 km

Percorso extraurbano: 9,4 litri/100 km

Percorso misto: 10,2 litri/100 km



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