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NOVEMBRE 2017: Il mercato cresce con le km0

| 01 dicembre 2017 19:04

NOVEMBRE 2017: Il mercato cresce grazie alle km0 (+6,8%)

Il mese di novembre, secondo i dati diffusi dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, registra 156.332 unità rispetto alle 146.397 del novembre 2016 con un incremento del +6,8% - Per una analisi più approfondita pubblichiamo integralmente il comunicato stampa dell'UNRAE (Unione Nazionali Rappresentanti Autoveicoli Esteri) e di Federauto, l'associazione che rappresenta i concessionari di tutti i brand commercializzati in Italia. 

 

Quattro anni di mercato in crescita (+6,8% a novembre) – (UNRAE)

UNRAE (Unione Nazionale Rappresentanti Autoveicoli Esteri)Manca un mese alla chiusura dell’anno 2017 e, secondo i dati diffusi dal Ministero delle Infrastrutture e Trasporti, il mercato italiano dell’auto cumula 1.848.919 unità, 148.000 in più rispetto al 1.700.830 dei primi 11 mesi dell’anno 2016, segnando, quindi, un incremento dell’8,7%. A questo risultato si è giunti grazie alle 156.332 immatricolazioni del mese di novembre che, però, hanno accusato un rallentamento rispetto all’andamento complessivo delle vendite, archiviando un +6,8% rispetto alle 146.397 del novembre 2016. Sono così 48 i mesi di crescita (ad eccezione di maggio 2014 e aprile 2017), quindi quattro anni pieni dalla fine della crisi.

I temi persistenti”, ha commentato Michele Crisci, Presidente dell’UNRAE, l’Associazione dei costruttori di autoveicoli esteri, “sono lo smaltimento del Parco Circolante anziano e i provvedimenti presi dalle amministrazioni su base locale e nazionale per il contrasto alle emissioni. Ne abbiamo parlato ampiamente nella Conferenza di apertura del Motorshow di Bologna. Dobbiamo tuttavia registrare che nella discussione del Disegno di Legge di Bilancio 2018 sta trovando difficoltà il rinnovo del Superammortamento per le autovetture utilizzate come beni strumentali di impresa, malgrado gli effetti benèfici dimostrati sulla rotazione del parco circolante e, quindi, auspichiamo che il Decisore Pubblico possa prorogare tale misura anche per il 2018”. Da un’analisi della struttura del mercato dell’auto, si evidenzia un leggero calo per il mese di novembre del canale dei privati che, con 91.304 unità, flette del 2,6% anche a causa della migrazione verso il noleggio a lungo termine e all’effetto uscita Km 0 dalle giacenze dei concessionari. Sostanzialmente in linea negli 11 mesi (-1,1%), questo canale archivia 1.048.300 vendite ma cede rappresentatività passando da una quota del 61,6% degli 11 mesi 2016 al 56,2% di quest’anno. Ottimi i risultati del noleggio che, grazie alla spinta sia del breve termine (+41,6%) che del lungo termine (+26,4%), chiude il mese di novembre con 30.709 immatricolazioni, in crescita del 29,7% e una percentuale sulle registrazioni complessive del 19,4% (+3,6 punti percentuali). Le società, infine, ancora grazie alla forte spinta delle auto-immatricolazioni, archiviano il mese con un incremento a doppia cifra (+12,4%) e 36.190 immatricolazioni, in leggero rallentamento rispetto al resto dell’anno, visto un cumulato che segna un +29,3% e 401.893 unità. Da un’analisi più approfondita delle immatricolazioni di questo canale, emerge che le auto-immatricolazioni guadagnano il 28% rispetto allo scorso anno, mentre le società vere e proprie, al netto quindi delle auto-immatricolazioni, perdono il 16%. Proseguendo nell’analisi, da segnalare che tra le alimentazioni il diesel fa registrare un risultato in linea con lo scorso anno per il mese di novembre (-0,1%) ma una diminuzione di rappresentatività di 3,3 punti percentuali rispetto allo scorso anno, scendendo a una quota del 56,4%. Diversa, invece, la situazione nel periodo gennaio-novembre 2017, con una crescita che resta simile a quella del mercato totale grazie a un +7,2% e 1.056.730 vendite. Da sottolineare gli ottimi risultati del GPL (+33,5%) e delle elettriche che registrano un +32,4% nel mese e un +48,4% nel cumulato. Sempre ottima la performance delle ibride che nel mese di novembre raddoppiano quasi le vendite, passando dalle 3.549 del 2016 alle 6.763 del 2017 (+90,6%), e recuperano quasi 2 punti percentuali di rappresentatività. In linea con lo scorso novembre 2016, infine, il metano che, però, accusa ancora molto le flessioni dei mesi precedenti e registra nel cumulato un -27,1%. Tra i segmenti, si confermano leader nelle vendite i crossover che archiviano 40.752 vendite (+38,1%) e guadagnano 6,1 punti di quota. A fronte di un mercato del nuovo che negli 11 mesi cresce dell’8,7%, secondo i dati diffusi dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, in quello dell’usato si registra una flessione del 2,4% nel cumulato gennaio-novembre 2017, con 4.220.118 passaggi di proprietà al lordo delle mini-volture (i trasferimenti temporanei a nome del concessionario in attesa della rivendita al cliente finale) contro i 4.324.364 del cumulato 2016. A incidere ancora su questo calo, il mese di novembre che, con 388.346 trasferimenti di proprietà, perde il 5,8% rispetto alle 412.194 del novembre 2016.  


Il mercato cresce grazie alle km0, ma continua a calare il canale dei privati (Federauto)

FEDERAUTOSecondo i dati del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, il mese di novembre ha registrato 156.332 immatricolazioni di nuove autovetture, in crescita del 6,8% sullo stesso mese del 2016, portando il consuntivo gennaio-novembre a +8,7% con ben oltre 1,8 milioni di auto registrate. Per Filippo Pavan Bernacchi, presidente di Federauto, l'associazione che rappresenta i concessionari di tutti i brand commercializzati in Italia: “Ancora una volta registriamo che sono le kilometrizero a determinare la performance positiva di novembre. Infatti, secondo il nostro partner DataForce, anche in questo mese si rileva un’impennata delle auto-immatricolazioni dei concessionari, in aumento del 51,23% rispetto allo stesso periodo del 2016. Un dato che in chiusura d’anno consolida un trend che al di là dei facili ottimismi divulgati da alcuni ‘analisti’, in realtà dimostra che l’incremento del mercato italiano dell’auto si regge soprattutto sulle kilometrizero. Il tutto mentre il canale privati, vero specchio dello stato di salute del comparto, continua a perdere: -2,5% il risultato di questo mese. Si potrebbe dire che, più che un sintomo, il fenomeno delle kilometrizero sta diventando una patologia. In questo scenario chiediamo nuovamente al Governo di ascoltare le istanze dell’intero settore circa la proroga del superammortamento anche per le autovetture nell’ambito dell’esame del D.d.L. di Bilancio 2018”.

 



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