Siete qui:

  1. Home
  2. Attrazione AWD
  3. TRUCKS & VAN
  4. Test Drive: SsangYong Rodius 2.0 4WD

Test Drive: SsangYong Rodius 2.0 4WD

Stefano Signori | 01 giugno 2014 20:40

Test Drive: SsangYong Rodius 2.0 XDI 4WD Delux

Dopo  alcuni  anni  di  assenza  il  Rodius,  l’originalissimo  monovolume  SsangYong  a  7  posti  di  grandi  dimensioni, torna  sul  mercato  italiano  con  una  nuova  generazione  che, grazie  a  vistose  migliorie  sia  a  livello  estetico  che  meccanico, intende  conquistare  una  significativa  quota  del  ristretto  segmento  di  appartenenza.  Eccellente  la  motricità  grazie  alla  trazione  integrale  e  alle  marce  ridotte.

 

Non sono infatti tanti i concorrenti in grado di offrire l’eccellente versatilità di questoTest Drive: SsangYong Rodius 2.0 XDI 4WD Delux moderno crossover che, a metà strada tra i classici Van ed i SUV di categoria superiore, unisce in pratica il meglio di queste due differenti tipologie di veicoli.  Fonte di discussione, l’estetica molto personale del precedente modello è stata sottoposta ad un notevole restyling che, pur mantenendo l’impronta originale, se ne discosta nettamente soprattutto nel frontale, che ora adotta il look più grintoso e dinamico già visto sulle nuove Rexton W e Korando. Anche la tanto criticata zona posteriore, che riprendeva lo stile dei grandi cabinati d’altura (qualcuno l’ha paragonata anche ad un attico), è stata almeno in parte “normalizzata”, rendendola meno spigolosa e più omogenea.  Tra i punti di forza del nuovo Rodius come del precedente modello, rimane l’eccezionale ampiezza dell’abitacolo, che grazie alla taglia XXL della carrozzeria lunga ben 5,13 metri, può ospitare confortevolmente fino a 7 persone su tre file di sedili, riservando ai bagagliTest Drive: SsangYong Rodius 2.0 XDI 4WD Delux una capacità di carico che, a seconda della conformazione interna, varia tra gli 875 ed i 1.975 litri.  Un passo in avanti lo compiono anche gli allestimenti, che pur mantenendo la classica impostazione con la strumentazione posta al centro della plancia, risultano migliorati sia nelle finiture che nella qualità dei materiali utilizzati per i rivestimenti.  Tutte le varianti del Rodius di seconda generazione sono equipaggiate con il moderno turbodiesel ad iniezione diretta common rail di 2.0 litri da 155 cavalli, già montato anche sul Rexton W, che garantisce buone prestazioni e consumi più che accettabili.  Abbinato sulla versione Delux utilizzata per la nostra prova, al cambio automatico E-Tronic a 5 rapporti di origine Mercedes ed alla trazione integrale 4WD e alle marce ridotte,  il brillante 4 cilindri 2.0 Xdi sviluppato interamente dalla SsangYong, permette al Rodius di raggiungere i 181 km/h e di scattare da 0 a 100 km/h in 14 secondi.  Abbastanza contenuti, considerando la stazza di questo modello, i consumi fanno registrare in media un valore (dichiarato dalla Casa) di 8,1 litri/100, mentre le emissioni medie di CO2 si attestano in media a 212 gr/km.   

 

TRAZIONE 4X4

Test Drive: SsangYong Rodius 2.0 XDI 4WD DeluxCome il precedente modello, il nuovo Rodius si affida al collaudato sistema di trazione 4WD part-time, già montato con successo anche su altri modelli SsangYong. Sull’asciutto il mastostodontico monovolume corano sfrutta quindi la trazione posteriore, per passare automaticamente a quella integrale, solo quando le condizioni del percorso lo richiedono. Per superare gli ostacoli più impegnativi, il conducente può comunque inserire preventivamente, tramite l’apposito comando posto in plancia, le quattro ruote motrici (4WD) o le marce ridotte, indispensabili per muoversi in tutta sicurezza anche sui terreni più accidentati.

 

VERSIONI & PREZZI

Test Drive: SsangYong Rodius 2.0 XDI 4WD DeluxIl nuovo SsangYong Rodius è disponibile in quattro versioni, con trazione posteriore 2WD o integrale 4WD ed un solo propulsore,  il collaudato 4 cilindri turbodiesel di 2.0 litri da 155 cavalli, montato anche sul Rexton.  Ad eccezione del modello più economico equipaggiato con cambio manuale a 6 marce, le altre versioni sono dotate di trasmissione automatica a 5 rapporti. 

Questi sono i prezzi su strada: 

RODIUS 2.0 Xdi 2WD - €   27.200

RODIUS 2.0 Xdi 2WD aut. - €   29.200

RODIUS 2.0 Xdi 4WD aut. - €   31.490

RODIUS 2.0 Xdi 4WD aut. Delux - €   32.990


EQUIPAGGIAMENTO ACCESSORISTICO

Test Drive: SsangYong Rodius 2.0 XDI 4WD DeluxDi serie: airbag frontali e laterali,  ABS con EBD, climatizzatore automatico, impianto stereo con CD e comandi al volante, retrovisori regolabili e riscaldabili elettricamente, selleria in pelle, sistema bluetooth, porta UBS/AUX, sensori posteriori di parcheggio, cerchi in lega da 17”, controllo elettronico della stabilità ESP, cruise control, luci diurne, sistema antiribatamento ARP, vetri posteriori oscurati, fari fendinebbia, barre portatutto sul tetto.

Optional: vernice metallizzata (700 euro).

 

ON ROAD

Test Drive: SsangYong Rodius 2.0 XDI 4WD DeluxUnico nel suo genere, il nuovo SsangYong Rodius pur presentando notevoli miglioramenti estetici e tecnologici, rimane ancorato all’originale formula costruttiva del suo predecessore, che ha nelle dimensioni extra large della carrozzeria e nella presenza sulle versioni più costose della trazione 4WD, i suoi cardini inamovibili.  Tutto ciò comporta ovviamente parecchi vantaggi, per quanto riguarda ad esempio il comfort di bordo e la mobilità anche su fondi a scarsa aderenza, ma dall’altro penalizza non poco l’agilità nel traffico cittadino e la maneggevolezza in manovra.  Con una lunghezza superiore ai 5 metri ed un larghezza che sfiora i 2, non si può certo sfruttare il Rodius alla pari di una normale vettura compatta, ma conviene piuttosto adottare una guida tranquilla che tenga sempre presente gli elevati ingombri del monovolume coreano.  Dimensioni aTest Drive: SsangYong Rodius 2.0 XDI 4WD Delux parte, il Rodius di ultima generazione presenta comunque notevoli migliorie dal punto di vista dinamico, derivanti sia dall’impiego di inedite sospensioni posteriori multilink, sia dal debutto del nuovo 4 cilindri turbodiesel di 2.0 litri da 155 cavalli, in sostituzione del “vecchio” 5 cilindri di 2.7 litri.  Nel primo caso a guadagnarci, oltre al comfort degli occupanti è la tenuta di strada, decisamente più elevata sui percorsi misti, mentre l’adozione di un motore di minore cubatura, ma ugualmente brillante e brioso, ha comportato un leggero incremento delle prestazioni ed un notevole contenimento dei consumi.  A rendere la guida senza dubbio più piacevole ed efficace contribuisce certamente anche l’adozione sulla versione top di gamma, del cambio automatico a 5 rapporti E-Tronic di derivazione Mercedes, che per una conduzione più grintosa può essere utilizzato anche in modalità sequenziale. Adeguati alle ambizioni di grande stradista del nuovo Rodius risultano anche lo sterzo che, oltre ad essere abbastanza preciso, presenta un raggio di svolta molto contenuto ed il potente impianto frenante con  dischi autoventilanti, ABS ed EBD, che garantisce spazi d’arresto davvero ridotti anche quando si viaggia a pieno carico.


OFF-ROAD

Test Drive: SsangYong Rodius 2.0 XDI 4WD DeluxTra i pochi monovolumi per di più di grande stazza a disporre si un sofisticato sistema di trazione integrale con tanto di marce ridotte, il nuovo SsangYong Rodius sfrutta al meglio la grande tradizione del marchio coreano nel settore dei veicoli 4x4, per garantire un’eccellente mobilità anche sui percorsi più accidentati.  Certo, prima di avventurarsi sui terreni più impervi occorre tenere sempre a mente, che le dimensioni full-size della carrozzeria, le sospensioni dall’escursione limitata e gli sbalzi non troppo favorevoli, possono penalizzare la marcia soprattutto al cospetto degli ostacoli più impegnativi e dei dislivelli più marcati.  Ma una volta entrati in sintonia con l’originale impostazione del Rodius, che sui terreni a minore aderenza deve fare i conti anche con una gommatura di tipo stradale inadatta all’utilizzo off-road, si possono comunque sfruttare al meglio le grandi doti di motricità offerte dal valido sistema di trazione integrale che, oltre a prevedere il blocco del differenziale centrale per suddividere la coppia motrice al 50% sui due assi, può contare sulle marce ridotte, indispensabili per muoversi in tutta sicurezza su fondi molto dissestati ed a scarsissima aderenza.   

 

LA TECNICA IN SINTESI

Test Drive: SsangYong Rodius 2.0 XDI 4WD DeluxTelaio: monoscocca, 5 porte, 7 posti

Motore: anteriore longitudinale, 4 cilindri in linea, ciclo Diesel

Cilindrata: 1.998 cc

Potenza max: 155 CV a 3.400 giri

Coppia max: 360 Nm a 1.500 giri

Distribuzione: bialbero, 16 valvole

Alimentazione: forzata con turbocompressore, iniezione diretta common rail

Dimensioni: lunghezza 5.130 mm, larghezza 1.915, altezza 1.850, passo 3.000, carreggiate 1.610/1.620Test Drive: SsangYong Rodius 2.0 XDI 4WD Delux

Peso a vuoto: 2.104 kg

Serbatoio: 80 litri

Sospensioni anteriori: indipendenti, schema MacPherson

Sospensioni posteriori: indipendenti, multilink

Pneumatici: 235/60 R 17

Freni: a disco autoventilanti, ABS, EBD

Cambio: automatico a 5 marce con E-Tronic

Sterzo: a cremagliera con servocomandoTest Drive: SsangYong Rodius 2.0 XDI 4WD Delux

Angolo di attacco: 19°

Angolo di uscita: 19°

Altezza minima da terra: 182 mm

Diametro di svolta: 12,2 m

Velocità massima: 181 km/h

Accelerazione da 0 a 100 km/h: 14,0 sec

Emissioni medie di CO2: 212 gr/km

Consumi:

Percorso urbano: 10,1 litri/100 km

Percorso extraurbano: 6,9 litri/100 km

Percorso misto: 8,1 litri/100 km

 



Commenti

Non ci sono commenti

Inserisci un commento

I campi contrassegnati con " * " sono obbligatori