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Automotoretṛ e Automotoracing 2019

| 01 febbraio 2019 11:01

Automotoretrò e Automotoracing 2019

A caccia di affari a due e quattro ruote: a Torino torna la grande festa dei motori d’epoca e da corsa con Automotoretrò e Automotoracing.


Si è aperto ieri pomeriggio a Torino il primo appuntamento dell'anno all’insegna delleAutomotoretrò e Automotoracing 2019 due e quattro ruote che porterà in città appassionati, addetti ai lavori e piloti, per ammirare gioielli del passato, supercar e bolidi da competizione, in un lungo fine settimana dedicato ai motori. Al Lingotto Fiere e all’Oval, in via Nizza 294 tornano fino al 3 febbraio 2019 Automotoretrò e Automotoracing, le due rassegne (giunte rispettivamente alla 37° e alla 10° edizione) dedicate al motorismo storico, al mondo delle corse e delle alte prestazioni, organizzate da Bea srl con il patrocinio della Città di Torino ed il contributo di Catawiki, Pakelo e Sparco.
In mostra migliaia di veicoli provenienti da tutto il mondo: un padiglione sarà interamente riservato ad auto e moto messe in vendita da privati e commercianti e non mancheranno le consuete esposizioni dei “pezzi” più prestigiosi negli stand delle case costruttrici e dei numerosi club, a fianco a nomi storici dell’automobilismo e del motociclismo internazionali e alle tradizionali aree riservate al modellismo, ai settori ricambi e accessori, all'editoria specializzata e al vastissimo settore dell’automobilia.
"Il mercato delle auto d’epoca è in fermento: l’incremento delle valutazioni e l’aumento dei volumi d’affari di questi ultimi anni si scontra con le nuove norme anti inquinamento che penalizzano il settore. Rileviamo però un aumento nel segmento delle Youngtimer, le auto tra i 20 e i 29 anni di età, che coinvolge finalmente un pubblico più diversificato e giovane", ha spiegato Beppe Gianoglio, organizzatore di Automotoretrò, "e l’ammirazione per i modelli d’antan contagia anche i collezionisti più interessati agli aspetti storico-culturali ed estetici. Passato, presente e futuro si contaminano e attraggono i cultori dell'automobile di ogni età: lo dimostra il grande successo di pubblico della precedente edizione, che ha visto la partecipazione di oltre 67.000 visitatori e centinaia di trattative private andate a buon fine. E quest’anno la grande festa dedicata ai motori si arricchirà di un programma ancora più intenso".
Ad accogliere i visitatori all’ingresso del Padiglione centrale sarà la retrospettiva “Scorpione70”, un viaggio alla scoperta del mitico marchio Abarth, fondato a Torino nel 1949 dall’ex pilota Carlo Abarth e diventato in tutto il mondo sinonimo di performance e stile italiano, esclusività e tecnologia, capace di far sognare intere generazioni di appassionati delle quattro ruote.
La fortunata serie Discovery, nata nel 1989, sarà invece protagonista nello stand del Registro Storico Land Rover, mentre nello stand della Scuderia Jaguar Storiche farà bella mostra di sé la lussuosa berlina dal fascino senza tempo Jaguar Mk2, veloce, spaziosa e dalla linea seducente, lanciata nel 1959.
Gli appassionati di fuoristrada e 4x4 potranno inoltre ammirare la gloriosa Magnum Classic, il primo fuoristrada interamente realizzato in Italia negli anni '90 a Cherasco, e alcune Fiat Campagnola della Polizia di Stato e dell'Arma dei Carabinieri, oltre ad una Alfa Romeo Matta e una rarissima Jeep Willys "Woody" perfettamente restaurata.
Agli amanti delle due ruote è dedicata inoltre una mostra tributo alle Big Four (Honda, Kawasaki, Yamaha e Suzuki) che più hanno segnato l’evoluzione delle motociclette da semplici utilitarie a icone di stile, sinonimo di un nuovo modo di vivere il tempo libero e lo sport. Nel Padiglione 2 una ricca collezione di oltre 40 pezzi imperdibili risalenti agli Anni Sessanta e Settanta raccontano l’innovazione, attuale ancora oggi, e il carattere dei quattro marchi giapponesi capaci di dettare le nuove linee stilistiche e alzare l’asticella dal punto di vista tecnologico e progettuale. In primo piano, la Honda CB 750 Four del 1969, un gioiello ingegneristico che stupì il mondo con prestazioni e dotazioni di serie mai viste finora, ma anche le potenti Kawasaki Mach III (1969) e 900Z (1973), la Yamaha XT500 che ha rivoluzionato il mondo delle enduro e la Suzuki T500 “Titan”, il grosso bicilindrico che per primo arrivò in Italia nel 1969.
Ampio spazio sarà riservato alla compravendita di automobili nel Padiglione 1, interamente dedicato ai professionisti del settore che porteranno in fiera i loro gioielli più pregiati, che spaziano dai primi decenni dello scorso secolo a fine Novecento, con una forte presenza di modelli degli Anni Sessanta e Settanta. Una vasta scelta di occasioni uniche che sapranno entusiasmare sia i veterani, sia chi si avvicina alle vetture classiche per la prima volta.

 



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